Cassazione: il cortile del condominio sopra i box non è lastrico solare! Le motivazioni

Cassazione: l'area del cortile non è in alcun modo assimilabile al lastrico solare, e ciò a causa della sostanziale differenza nel godimento della res da parte di tutti i comproprietari costituiti in condominio

Condominio: differenze tra cortile e lastrico solare

Il cortile condominiale non assolve alla funzione di copertura proprio come il lastrico solare? No, secondo la Corte di Cassazione o almeno nel caso specifico esaminato dagli ermellini nella sentenza 14511/2019 dello scorso 28 maggio, pronuncia molto importante.

In virtù di quanto stabilito dalla Cassazione, chi ha avuto danni da infiltrazioni nel proprio box privato deve comunque pagare - in virtù dei millesimi di proprietà - la quota necessaria per gli interventi di ripristino del cortile condominiale sovrastante. Questo perché alla fattispecie in esame va applicato il combinato disposto dagli artt. 1123 e 1125 cod. civ., con totale rigetto della tesi di quanti vorrebbero eseguire la ripartizione delle spese ai sensi dell'art. 1126 cod. civ.

Infiltrazioni nei box

Un condòmino, dopo aver ricevuto danni da fenomeni di infiltrazione ai suoi box sottostanti il cortile condominiale, aveva intrapreso il giudizio risarcitorio. Nella vicenda processuale, il condominio - ritualmente costituitosi - aveva ritenuto l'area cortilizia assimilabile al lastrico solare, e pertanto aveva reclamato il pagamento dei lavori di ripristino in capo a tutti i proprietari, con le proporzioni richiamate dall'art. 1126 cod.civ.

La decisione della Cassazione: novità in materia di danneggiamento condominiale

C'è una novità molto importante: i giudici supremi respingono definitivamente il particolare principio - ancora oggi molto diffuso - in base al quale un condòmino danneggiato non ritiene di dover pagare alcunchè per il ripristino della cosa comune che ha prodotto il danneggiamento stesso.

Non solo: si chiarisce che l'area del cortile non è in alcun modo assimilabile al lastrico solare, e ciò a causa della sostanziale differenza nel godimento della res da parte di tutti i comproprietari costituiti in condominio.

Cortile e lastrico solare: le differenze

La Cassazione, tra l'altro, rimarca bene le differenze:

  • il cortile è certamente cosa comune, e pertanto - indipendentemente dalla sua funzione di copertura ai box - obbliga tutti i condòmini a mantenerlo in buono stato con l'attribuzione dei relativi costi per millesimi di proprietà;
  • la superficie del lastrico solare con uso o proprietà esclusivi a mente dell'art. 1126 cod.civ., invece, pur coprendo gli immobili sottostanti non offre la piena godibilità a tutti i comproprietari ed è perciò soggetta, per il suo ripristino, a un diverso criterio di addebito delle necessarie somme.

LA SENTENZA INTEGRALE E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF