Più ingegneria nel futuro del nostro Paese

08/07/2013 1937

Una rapida sburocratizzazione e maggiore semplificazione

Brescia e il Congresso Nazionale degli Ingegneri, dove le aspettative verranno messe a confronto e dove per tre giorni "metteremo al centro il dibattito nazionale sulle problematiche che riguardano la crisi". Lo ribadisce l'ing. Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Ci si muoverà, nelle giornate congressuali bresciane, “all'insegna di importanti documenti di indirizzo che erano già stati impostati e proposti nel corso del “Professional Day”. Una dozzina di punti, tra i quali, ad esempio, lo sviluppo delle imprese legate all'energia, la sicurezza, la crescita delle opportunità per le giovani imprese e per i professionisti”. Una piattaforma concreta per ripartire nel confronto, “visto che questi temi e queste idee sono un patrimonio di tutte le forze politiche e sociali del Paese, ma tenendo presente che, dalle parole, ora è più che mai necessario passare ai fatti”. Serve una rapida sburocratizzazione, “forte e reale – sottolinea Armando Zambrano -. Serve maggiore semplificazione. Dobbiamo in prospettiva ridurre la nostra dipendenza energetica, rivolgerci per lo sviluppo alle piccole e medie imprese che sono un riferimento importante e da sempre una forza per il nostro Paese”. Secondo l'ing. Zambrano, “ci muoviamo in un contesto che ora ha un governo politico e che pare interessato ad ascoltare le voci dei professionisti. In questo periodo abbiamo avviato i necessari contatti verso gli interlocutori di nostro naturale riferimento, a livello governativo, per poter discutere con loro modalità ed interventi.
Del resto
– continua il Presidente Nazionale – siamo perplessi, tra i tanti possibili esempi, sul fatto che ogni normativa tecnica debba passare attraverso un decreto ministeriale, con i tempi e le difficoltà che ne conseguono”. Insomma, semplificazione e "mutamenti radicali", basi imprescindibili a dialogo e confronto. “È con questo spirito che ci ritroveremo a Brescia: dobbiamo avviarci a divenire una organizzazione sempre più forte – conclude il Presidente Zambrano – e il nostro impegno deve divenire un arricchimento importante per l'Italia. Bisogna continuare con le opere e le proposte da proporre e portare alla politica. Questa è una prospettiva, che giova e può contribuire alla crescita dei giovani. Insomma, dobbiamo impegnarci perché ci sia davvero più ingegneria nel futuro del nostro Paese”.
 

Fonte: www.congressonazionaleingegneri.it