Il Parlamento europeo cerca ingegneri e architetti, stipendio base oltre 5mila euro: ecco i dati del concorso

30/06/2019 9401

Il Parlamento europeo ha deciso di avviare, a norma dell’articolo 29, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea la procedura di assegnazione di 12 posti di funzionario (AD 6) presso la direzione generale delle Infrastrutture e della Logistica, alla Direzione delle Infrastrutture e alla Direzione dei Progetti immobiliari.

I profili richiesti sono quelli di ingegnere (2) civile e/o architetto in uno dei quattro settori seguenti:

  1. Facility Management (ingegnere)
  2. Tecniche di costruzione (ingegnere specializzato in idraulica, aeraulica ed elettricità) 
  3. Gestione di progetti di costruzione: struttura (architetto o ingegnere)
  4. Gestione di progetti di costruzione: impianti tecnici dell'edificio (ingegnere specializzato in impianti tecnici).

CERCO-LAVORO.jpgCiascun candidato può concorrere per uno solo dei quattro settori.

L’assunzione avverrà al grado AD 6, primo scatto, con una retribuzione mensile lorda di 5 416,58 EUR.

La retribuzione è soggetta all’imposta comunitaria e alle altre trattenute previste dal regime applicabile ai funzionari dell’Unione europea (1), mentre è esente da imposte nazionali. Lo scatto in cui saranno inquadrati i candidati idonei potrà tuttavia essere adeguato in base alla loro esperienza professionale. Inoltre, la retribuzione lorda è, subordinatamente a determinate condizioni, maggiorata di indennità.

Luogo di servizio a Bruxelles, Lussemburgo o Strasburgo: i vincitori di concorso assunti saranno incaricati di supervisionare la gestione del parco e dei progetti immobiliari del Parlamento europeo.

Assunzione Ingegneri e Architetti: i Requisiti generali

  • essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea,
  • godere dei diritti politici,
  • essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari,
  • offrire le garanzie di moralità richieste per le mansioni da svolgere.

Assunzione Ingegneri e Architetti: i Requisiti specifici

TItoli, dipomi e conoscenze richieste

I candidati devono avere un livello di istruzione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari di almeno tre anni, sancito da un diploma ufficialmente riconosciuto di architetto o ingegnere nel settore edilizio, della costruzione o delle tecniche di idraulica, aeraulica, elettromeccanica ed elettricità.

Esperienza professionale richiesta

I candidati devono aver maturato, successivamente alle qualifiche di cui al punto A.3. b) i), un’esperienza professionale minima di 3 anni:

  • per il settore 1, Facility Management (ingegnere), nel settore dei servizi legati alla costruzione e/o alla gestione di impianti tecnici industriali o degli edifici, di cui un anno di esperienza professionale nell’attuazione e/o l’utilizzo del metodo Building Information Modelling (BIM) o di un metodo di modellizzazione industriale,
  • per il settore 2, Tecniche di costruzione (ingegnere specializzato in idraulica, aeraulica ed elettricità), nella gestione tecnica di impianti idraulici, aeraulici ed elettrici di attrezzature industriali e/o degli edifici,
  • per il settore 3, Gestione di progetti di costruzione (architetto o ingegnere), nella gestione di progetti simultanei di costruzione di edifici nuovi o di trasformazione parziale o completa di edifici esistenti,
  • per il settore 4, Gestione di progetti di costruzione di impianti tecnici dell’edificio [riscaldamento, ventilazione, climatizzazione, sanitari, elettricità (alta tensione, bassa tensione)] (ingegnere specializzato in impianti tecnici), nella gestione di progetti simultanei di impianti tecnici nel quadro della costruzione di edifici nuovi o di trasformazione parziale o completa di edifici esistenti.

I candidati devono aver maturato, successivamente alle qualifiche di cui sopra, un'esperienza professionale minima di 3 anni. In particolare, per il settore Gestione di progetti di architettura è richiesta esperienza nella gestione di progetti simultanei di costruzione di edifici nuovi o di trasformazione parziale o completa di edifici esistenti.

Conoscenze linguistiche

I candidati devono essere in possesso di una conoscenza approfondita (almeno livello C1) di una lingua ufficiale dell'Unione europea (lingua 1): bulgaro, ceco, croato, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, irlandese, italiano, lettone, lituano, maltese, neerlandese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco, ungherese, e un'ottima conoscenza (almeno livello B21) della lingua inglese o francese (lingua 2).

In allegato il BANDO