Progetto ECONOMIA CIRCOLARE: Case history MAPEI

17/07/2019 1930

LʼEconomia Circolare: il progetto di Confindustria

Negli ultimi anni sia la società che l’imprenditoria italiana stanno acquisendo sempre più la consapevolezza che per uno sviluppo economico sostenibile sia necessario ricorrere a modalità che guardino simultaneamente all’aspetto tecnologico, all’aumento di produttività e a un uso più efficiente delle risorse di cui si può disporre.

L’economia circolare ha l’obiettivo di mantenere quanto più a lungo possibile il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse, riducendo la produzione di rifiuti al minimo. In tal modo, la sostenibilità e le performance dei processi produttivi crescono di pari passo, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie, a beneficio anche delle future generazioni.

L’Unione Europea ha ritenuto opportuno redigere un Piano d’azione proprio per agevolare la transizione verso un modello di crescita di tipo “circolare”, che l’industria italiana può dire di aver addirittura anticipato, valorizzando da tempo i residui produttivi e di consumo, ma occorre ancora impegnarsi e lavorare per portare in modo stabile e organico la cultura e le logiche “circolari” all’interno dell’intero sistema produttivo.

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Obiettivi del progetto di Confindustria

Confindustria ha quindi sviluppato un’iniziativa ad hoc per lʼinformazione, lʼaggiornamento e la condivisione di esperienze e buone prassi, rivolta alle imprese e al management, attraverso azioni mirate che puntano a far emergere le opportunità legate al modello economico circolare, ad attivare dinamiche di knowledge-sharing ed a diffondere le best practice disponibili nel Paese.

Il progetto, realizzato con il sostegno dell’Associazione 4.Manager, si avvarrà del contributo di esperti provenienti dal mondo della ricerca e delle Istituzioni e prevede una struttura articolata, composta da una pluralità di iniziative tra loro interconnesse (workshop sul territorio e webinar online e un concorso per individuare le aziende best performer dell’economia circolare), con l’obiettivo di fornire informazioni, esempi e strumenti per l’aggiornamento sulle opportunità offerte dall’economia circolare e l’impatto che questa può avere sulle imprese e sull’intero sistema economico-produttivo.


MAPEI.jpgCase history: MAPEI

In tutto il mondo, tutti i giorni, i cantieri possono contare su Mapei.

Nel 2017 festeggiamo il nostro anniversario: 80 anni di esperienza messi a disposizione di tutti i nostri clienti. La nostra è una leadership che scaturisce da un know-how senza paragoni. Il gruppo Mapei: una formidabile squadra con il senso della sfida. La qualità del costruire è ciò che per noi fa la differenza: per questo siamo leader mondiale nella produzione di adesivi, sigillanti e prodotti chimici per l'edilizia.

 

Fasi del ciclo di vita su cui si è concentrato il progetto: Approvigionamento, Distribuzione, Intero ciclo di vita (progetto integrato), Produzione, Progettazione, Uso e Smaltimento

Mapei da sempre investe su prodotti di alta qualità e durevoli nel tempo, che riducono quindi la quantità di rifiuti da demolizione e l'approvvigionamento delle materie prime vergini (MPV) . L'utilizzo di materie prime seconde (MPS) nei prodotti da costruzione non deve mai portare a una diminuzione di qualità e durabilità, pilastri essenziali perchè un prodotto possa essere definito "sostenibile". Ogni progetto che tende alla sostenibilità viene sempre valutato in termini di carichi ambientali: la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) ci permette infatti di misurare gli impatti ambientali di un prodotto durante tutto il suo ciclo di vita, verificandone così gli effettivi benefici.

Processi in impianti sempre ottimizzati per ridurre i consumi energetici. Prodotti che permettono la riduzione delle emissioni di CO2 come gli additivi per calcestruzzi, che permettono anche la diminuzione del consumo di acqua e favoriscono l'utilizzo di aggregati riciclati; additivi per macinazione del cemento; additivi per trasformazione del calcestruzzo reso in inerti che possono essere riutilizzati (Recon Zero Evo); ecodesign di adesivi valutando i benefici con LCA; Keraflex Maxi S1 Zero, adesivo per ceramica con emissioni di CO2 compensate con crediti di riforestazione; prodotti a bassissime emissioni di composti organici volatili per tutelare il comfort ambientale all'interno delle nostre case.

LINK all'area di CONFINDUSTRIA con le Case History