Nuovi Programmi Formativi per Nuovi Mercati e per Nuovi Prodotti Immobiliari

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La notizia per cui Google e Lend Lease, dopo aver collaborato proficuamente per operazioni immobiliari legate a beni strumentali della prima in Australia e nel Regno Unito, svilupperanno congiuntamente una iniziativa pluriennale multimiliardaria nei prossimi dieci-quindici anni nella Bay Area di San Francisco, in parte sul social housing, potrebbe potenzialmente mettere in evidenza un tema di cui, in maniera più generale, si intenderebbe discutere in occasione, ad esempio, di DIGITAL & BIM ITALIA, la rassegna dedicata alla digitalizzazione nel settore della costruzione e dell’immobiliare, che si terrà a Bologna il 21 e 22 Novembre 2019.

Google, tramite Alphabet, è, peraltro, protagonista del celebre esperimento di Smart District relativo al waterfront a Toronto.

Non dissimile è il caso di Amazon che, di là dell'investimento in Plant Prefab, opera in collaborazione con Lennar.

Piattaforma digitale e Gemello digitale per lo sviluppo immobiliare

È chiaro, infatti, che le nozioni di «piattaforma digitale» e di «gemello digitale» sempre più spesso si legano  a una concezione di sviluppo immobiliare che si traduce in sviluppo  di comunità, con tutte le declinazioni controverse che ne possano derivare.

Ciò pone naturalmente molti quesiti che difficilmente possono essere compresi appieno se il tema si restringe ai soli cespiti.

Si avverte, infatti, la tentazione legittima di immaginare le piattaforme esclusivamente o prevalentemente legate ai componenti edilizi e impiantistici e i gemelli inerenti al funzionamento degli edifici.

Il fatto, tuttavia, che le piattaforme siano web-based e che i gemelli siano interconnessi in diversi modi può aiutare a far comprendere come, appunto, le percezioni e i comportamenti umani possano divenire, non senza ambiguità, l'oggetto ultimo di un business che, proprio per essere incentrato sui servizi alla persona, appare il principale.

D'altra parte, sono proprio i protocolli di interconnessione, peraltro, spesso poco interoperabili (alla stessa stregua di quelli che riguardano BIM, DLT e BMS), che, in prospettiva, renderanno unitario il mercato come luogo di interesse di Traditional Player, Public Utility e Technology Company.

Spostare il focus dal bene immobiliare ai servizi alla persona, partire dai secondi per giungere ai primi, è fondamentale, pertanto, per avvertire il cambio di paradigma.

Smart City, Smart Grid, Cognitive Building

La «macchina per vivere» palesemente trascende le logiche immobiliari tradizionali: per questa ragione, gli edifici, ma anche le infrastrutture e le reti, debbono essere considerati forse alla luce di un cambio di paradigma piuttosto radicale.

Si passa, insomma, dal consumo e dal risparmio (sul piano energetico) alla sicurezza (sul piano strutturale) e, da ultimo, al benessere e alla socialità (sul piano «politico»).

eLux Lab dell'Università degli Studi di Brescia, a parere personale dello scrivente, ha, in questi anni molto lavorato sulla Smart City, sulla Smart Grid, sul Cognitive Building.

L'impressione che, soggettivamente, l'autore di queste note ricava è che si tratti proprio di considerare la possibilità, certo limitata e lenta, di rivisitare alla radice l'essenza stessa del settore della costruzione e dell'immobiliare.

Non siamo, infatti, che ai prodromi embrionali, del tutto sperimentali, della trasformazione, ma a tutti è evidente che la vicenda tecnologica si tramuti presto in sfida sociale, ma anche etica.

Ironizzando su una sperimentazione di eLux Lab sul «cappotto intelligente», collegandolo al «parlare al muro», si potrebbe affermare che il passaggio da ETICS a Ethics non sia così lungo.

Le locuzioni «Edificio come Social Medium» e «Contratto Esistenziale» sono sicuramente modesti espedienti provocatori, ma occorre interrogarsi seriamente, in sede accademica, sui contenuti dei programmi formativi avanzati per il prossimo futuro.

È per questa ragione che SMAE e DICATAM dell'Università degli Studi di Brescia lanceranno, in collaborazione con altri partner, un Corso di Master Universitario incentrato sui temi poc'anzi menzionati.

Non vi ha dubbio che, prima di vedere confermate dal mercato mutazioni genetiche, se mai ciò  dovesse accadere, intercorrerà una lunga transizione che permetterà a coloro che vi scorgono solo incrementi della realtà consolidata di avere la miglior ragione.

Epperò non si può trascurare una promessa che può essere letta anche come una minaccia, che necessita di forte consapevolezza e propositività.

Il contesto è certo molto fluido, ma una research university che si rispetti non potrà sicuramente non istituzionalizzare questi percorsi formativi