Ancoranti: come progettarli in conformità all'EN 1992-4

24/07/2019 1890

Il 26 settembre 2018, il CEN ha annunciato ufficialmente il nuovo Eurocodice EN1992-4, che è stato poi pubblicato nei diversi paesi membri come Italia, Regno Unito, Portogallo e così via. 

Le connessioni acciaio-calcestruzzo e l'Eurocodice 2 - Parte 4

ancoraggi-calcestruzzo-hilti-eurocodice-2-parte-4.JPG

Le connessioni tra acciaio e calcestruzzo sono entrate in Eurocodice

In tutti i progetti e in tutti i cantieri è veramente difficile non imbattersi in connessioni tra calcestruzzo ed elementi di carpenteria, può essere una trave d'acciaio connessa ad una parete, una tettoia esterna ad un edificio o addirittura un parapetto.

L’applicazione può essere approcciata tramite ancoranti gettati in opera o post-installati. Il dimensionamento di entrambe le tecnologie è regolamentato nel nuovo Eurocodice 2 Parte 4 (EN 1992-4).

ancoraggi-calcestruzzo-hilti-applicazioni.JPG

Esempi di applicazioni relative all'Eurocodice 2 Parte 4

Qual è la principale implicazione del nuovo Eurocodice?

La progettazione degli ancoranti non è più solamente una linea guida

Il dimensionamento degli ancoranti è un’applicazione rilevante ai fini della sicurezza e ci sono validi motivi nell’averlo inserito all’interno dell’Eurocodice. Se in passato non si è fatta molta attenzione alla progettazione o si è lasciato questo onere all’impresa, da adesso probabilmente occorrerà mettere maggiore attenzione a questa applicazione.

Per progettare in conformità all’EN 1992-4 non bisogna solamente progettare facendovi riferimento, ma anche selezionare un prodotto qualificato opportunamente con una ETA che si riferisca al nuovo codice di calcolo. 

Passaggio dall'ETAG 001 all'Eurocodice 2 Parte 4 (EN 1992-4)

Forse in passato hai già progettato ancoranti in calcestruzzo secondo le ETAG 001 (linee guida per la progettazione degli ancoranti meccanici in calcestruzzo). Quello che devi sapere è che ci sono alcuni piccoli cambiamenti nel nuovo Eurocodice in merito al calcolo della resistenza degli ancoranti, ma concettualmente il design rimane lo stesso.

L’elemento cardine continua ad essere il fatto che i parametri da inserire nelle formule nell’Eurocodice 2 Parte 4 vengono presi dalla ETA di riferimento del prodotto (Europea Technical Approval).

Ask Hilti: un punto di riferimento per rimanere aggiornati

Per conoscere ulteriori dettagli sulle differenze tra i codici di calcolo puoi contattare il nostro Polo Tecnico di ingegneria o tenere sotto controllo i webinar nella sessione impara.

Tieni d’occhio anche gli articoli in Ask.Hilti, a breve ne pubblicheremo uno con le principali differenze tra i codici. Se vuoi fare la progettazione degli ancoranti in accordo all’Eurocodice 2 Parte 4 ma anche il dimensionamento completo della piastra con un metodo CBFEM agli elementi finiti, scarica il nuovo PROFIS Engineering.

Oltre al calcolo degli ancoranti, con il PROFIS Engineering potrai verificare se una piastra è rigida o flessibile, scopri perché è importante in questo articolo.

Scrivi un commento o pubblica direttamente una domanda nella nostra community di ingegneria per avere maggiori informazioni.