Cedimenti del terreno e iniezioni di resine espandenti: il ruolo della Tomografia ERT 4D LIVE

30/07/2019 1027

fessura-pavimento-cls.jpgCome è noto i cedimenti del terreno possono essere risolti con iniezioni di resine espandenti. Queste tecniche innovative si distinguono nel mercato per differenti modalità di applicazione. In particolare la soluzione brevettata da GEOSEC è integrata alla diagnostica di controllo del terreno mediante Tomografia ERT 4D prima, durante e dopo le iniezioni. Infatti con il progredire della tecnologia diviene sempre più importante affinare le metodologie di intervento con approcci sempre più precisi e sotto controllo. Di seguito illustreremo le ragioni dell’importanza di questa tecnologia diagnostica per immagini dedicata al controllo sequenziale delle iniezioni nel terreno

Le attuali tecniche di imaging tridimensionali forniscono al team di intervento informazioni importanti sui vuoti presenti, sulle cavità sepolte, sulla distribuzione di fluidi, sulla porosità e le caratteristiche del sottosuolo.

Noi sappiamo cosa c’è sotto” è la filosofia di GEOSEC nel campo del consolidamento delle fondazioni grazie all’utilizzo della Tomografia della resistività elettrica ERT 4D LIVE. 

Tomografia ERT 4D live: in cosa consiste questa tecnologia diagnostica del terreno?

L’indagine viene realizzata con un set di elettrodi appena infissi nel terreno e distribuiti uniformemente in superficie nell’intorno della costruzione oggetto di investigazione.

Le misure geofisiche vengono effettuate con dispositivi multi elettrodici allineando sul terreno dei particolari sensori (trasmettitori e ricevitori) collegandoli tra loro con cavi multipolari connessi ad una centralina elettronica di misura, detta georesistivimetro multicanale. Un generico equipaggiamento multi elettrodico può essere descritto come un sistema composto di tre parti:

  1. lo strumento che effettua le misure di resistività;
  2. la centralina elettronica, o il pc, che controlla lo switch automatico tra gli elettrodi;
  3. il sistema dei cavi e degli elettrodi.

Le misure raccolte dal georesistivimetro restituiscono così valori di resistività elettrica a differenti profondità e partecipano alla costruzione di modelli numerici 3D e 4D del volume significativo di terreno indagato sotto al fabbricato, grazie ad un calcolatore. Il risultato finale è quindi una sequenza di immagini ad alta risoluzione di tomografia 4D, opportunamente interpretata da un sofisticato software di elaborazione. 

La precisione ed accuratezza di misura di questa metodologia di indagine dà la possibilità ai tecnici GEOSEC di analizzare il terreno di fondazione e capire le cause che hanno portato alla comparsa di crepe nei muri o di crepe nelle pavimentazioni. Inoltre questa tecnologia diagnostica garantisce un grande vantaggio rispetto a molte altre differenti metodologie di indagine geologica dei terreni perché è ripetitiva, ovvero può essere ripetuta molte volte nei medesimi punti così da consentire un utile e preciso confronto tra un “prima” e un “dopo”.

L’uso della Tomografia ERT 4D LIVE prima, durante e dopo il consolidamento del terreno

La tomografia ERT 4D LIVE è la tecnologia geofisica utilizzata da GEOSEC negli interventi di consolidamento dei terreni e delle fondazioni mediante l’iniezione di speciali resine espandenti. Immagini sequenziali del terreno ottenute in tempo reale grazie a potenti rilievi geofisici, eseguiti sia nelle zone cedute che in quelle stabili, vengono usate come utile riferimento per ogni valutazione dei tecnici di cantiere.

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Un’analisi ERT 4D LIVE preliminare all’intervento è fondamentale per valutare le cause che hanno portato al cedimento del terreno oltre che per definire le condizioni iniziali del terreno prima delle iniezioni di resina. Le informazioni geofisiche preliminari vengono analizzate insieme ai dati geotecnici e strutturali per definire l’intervento di consolidamento. Il team di lavoro definisce così collocazione, numero, profondità dei fori e la quantità iniziale di resina necessaria da iniettare per raggiungere le condizioni di stabilità ed omogeneizzazione del volume significativo con riferimento alle condizioni del terreno limitrofo considerato stabile;

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La tomografia di resistività 4D trova il suo pieno compimento e valore durante l’iniezione delle resine espandenti. La diagnostica per immagini funziona come un occhio elettronico che guarda sotto alla costruzione in modalità ripetitiva e sequenziale. Questo permette ai tecnici GEOSEC di verificare l’azione delle resine espandenti e dunque il corretto consolidamento del terreno, grazie al rilievo delle variazioni delle proprietà geofisiche del sottosuolo in corso d’opera. La procedura (iterativa) di risoluzione consente di arrivare ad una stima della distribuzione delle resistività reali nel mezzo investigato che si traduce in una immagine grafica di intuitiva ed efficace comprensione, sempre aggiornata. Così i tecnici di cantiere possono decidere come modificare direttamente sul posto le iniezioni per il miglioramento del progetto preliminare, secondo un approccio tecnico indicato dal Metodo Osservazionale previsto dalle Norme tecniche sulle Costruzioni (NTC2018).

Al termine dell’intervento viene effettuato un nuovo rilievo ERT abbinato nuovamente a prove penetrometriche per verificare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dopo il trattamento di consolidamento.

Questa di GEOSEC è divenuta una procedura brevettata e applicata su migliaia di interventi in tutta Europa. La soluzione ha definito un nuovo approccio nel settore dei consolidamenti dei terreni con iniezioni di resine espandenti distinguendosi in modo netto dalle soluzioni tradizionali.

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