Festival dell'Architettura di Roma: SPAMLAB, parte la call per immaginare insieme la città del futuro

A Roma, un workshop sul tema della rigenerazione urbana

Tre visioni per Roma, sperimentazioni possibili facendo leva sulla rigenerazione, riuso e valorizzazione dell’esistente, nel cuore della Capitale. Tre opportunità per sviluppare scenari alternativi sulla città del futuro, tenendo conto delle domande in continua evoluzione: dall’abitare alle dotazioni infrastrutturali, dai servizi socio-culturali allo spazio pubblico. Tre laboratori per mostrare come il recupero del patrimonio, abbandonato o in disuso, possa essere occasione per generare un miglioramento nella vita dei cittadini e nella qualità dei contesti urbani.

SPAMLAB: candidature fino al 16 settembre

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Sono queste le idee al centro di SPAMLAB, la call lanciata per SPAM - DREAMCITY, il Festival dellArchitettura della Capitale organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma, che si terrà dal 10 al 18 ottobre 2019 alla Casa dellArchitettura. Nei giorni della manifestazione, studenti e giovani architetti saranno coinvolti in attività laboratoriali nell’ambito di un workshop - su temi di progettazione basati su esigenze reali concordati con il Municipio I del Comune di Roma - guidati da architetti di fama internazionale e docenti universitari. C'è tempo fino al 16 settembre per l’invio delle candidature.


Rigenerazione, riuso e valorizzazione dell’esistente, nel cuore della Capitale

Opportunità aperta per 60 partecipanti da tutto il mondo, per prendere parte ad un workshop che si svolgerà a Roma, dall11 al 18 ottobre presso la Casa dell’Architettura, in occasione della Settimana del Progetto di Architettura nel Mondo. Sette giorni di incontri, attività e sopralluoghi presso i siti selezionati nel centro di Roma, con l’obiettivo di individuare soluzioni progettuali e alternative possibili e sperimentali sul tema della rigenerazione urbana. Ma soprattutto per dare vita a visioni sulla città del futuro, interrogandosi sullo scenario urbano dei prossimi anni, individuando e proponendo strumenti e progetti per affrontare le problematiche aperte, interrogandosi su nuovi paradigmi, in termini di qualità e sostenibilità, anche attraverso la capacità di lettura e comprensione delle richieste provenienti dal territorio e dalla comunità.

Il workshop sarà suddiviso in tre laboratori, ciascuno focalizzato su una specifica area di intervento e diretto da un professionista di levatura internazionale. I responsabili saranno: Orazio Carpenzano, Manuel Aires Mateus e Gianluca Peluffo.

Nello spirito tipico di un workshop, si incentiverà la massima sperimentazione possibile, sfidando anche limiti e vincoli imposti dalle proprietà e dall’iter amministrativo in corso.

Le attività dei laboratori saranno focalizzate su tre aree specificamente individuate e concordate con il Municipio I di Roma Capitale: Mercato dei Fiori; ex ospedale San Giacomo; cittadella giudiziaria a ridosso di Piazzale Clodio. Si tratta, dunque, di contesti situati in pieno centro cittadino, in un tessuto fortemente stratificato che permetterà lo sviluppo di visioni urbane diverse. A caratterizzare il workshop saranno i temi progettuali che segnano il presente ed il futuro della città: trasformazione, rigenerazione, riuso, riciclo, mantenendo sempre sullo “zero” il consumo di territorio.

I candidati alla partecipazione al workshop devono frequentare un corso di laurea in architettura, presso Università, organizzazioni equivalenti o istituti accademici la cui attività sia legata all'architettura e/o ai beni comuni in ambito urbano. Particolarmente apprezzate le candidature dall’estero. I candidati devono avere un'esperienza significativa. Si raccomanda la partecipazione di studenti dal quarto anno in poi, dottorandi e/o giovani professionisti. I gruppi saranno formati da persone con esperienze diverse, in ottica multidisciplinare. Si privilegiano discipline come architettura, paesaggio, urbanistica, sociologia, arte.

Per candidarsi occorre inviare all’indirizzo info@spamroma.com - entro le ore 17.00 di Lunedì 16 settembre 2019 -, i seguenti documenti: curriculum vitae; indicazione lavori pertinenti (pubblicazioni, progetti, etc.); due paragrafi / un testo di 1.500 battute sulle aspettative e sul contributo che si auspica di apportare - in termini di expertise – con la propria partecipazione al workshop. Il file allegato alla mail deve essere di max 5 MB. La quota di iscrizione è di 120 euro per i partecipanti provenienti dal mondo universitario e di 160 euro per architetti e professionisti di altre discipline.