10 regole base per evitare gli errori più ricorrenti nel progetto e nella applicazione di sistemi impermeabili

Alcune riflessioni sul settore dell'impermeabilizzazione

E’ dal 1976 che mi occupo d’impermeabilizzazioni; per venti anni come applicatore di sistemi di copertura impermeabilizzati, per dieci anni come responsabile tecnico commerciale nel settore produzione di materiali per l’impermeabilizzazione, da tredici anni come progettista, consulente ed ispettore di organismi di verifica di conformità a fini assicurativi, sempre per sistemi di copertura impermeabilizzati.

In questi quarantatré anni ho scritto sull’argomento impermeabilizzazioni molte migliaia di pagine di relazioni e documenti tecnici alcuni dei quali sono stati pubblicati come libri (vedi Codice di Pratica, Lezioni d’impermeabilizzazione, Patologie e Diagnostica delle coperture continue) o come articoli in riviste specializzate cartacee o via web.

Purtroppo mi sono accorto che la stragrande maggioranza di chi legge questi documenti (Applicatori e/o Progettisti), più che studiarli e apprenderne gli argomenti trattati tende a semplicemente a sfogliarli prestando attenzione soprattutto ai titoli e alle immagini.

Rimane quindi in memoria degli argomenti trattati ben poco o al massimo viene ricordato che da qualche parte un argomento era stato scritto.

Nel momento che è necessario, per motivi di lavoro, approfondire un particolare argomento con una certa urgenza, può tornare alla memoria che qualcuno ne ha scritto, per cui ricevo ogni giorno almeno due o tre telefonate dove mi chiedono se sono stato io a trattare un certo argomento e più in particolare dove l’ho trattato e se per semplicità posso cortesemente inviare il documento per email.

Non è che queste telefonate mi diano fastidio, anzi in qualche modo sono un riconoscimento alla mia attività nel campo delle impermeabilizzazioni, e mi danno l’occasione di salutare amici che magari non sento da tempo.

Con il passare del tempo dopo la lettura (o meglio dopo aver sfogliato) il documento tecnico pubblicato, avviene nella mente dei professionisti una sintesi e poi una sintesi della sintesi e così via sempre più sintetizzato l’argomento trattato fino al punto, qualche volta, di travisarne il significato.

Contenziosi in edilizia: il 50% interessa il settore delle impermeabilizzazioni

In Italia (e non solo in Italia) come è noto oltre il 50% dei contenziosi presenti in edilizia hanno come argomento le impermeabilizzazioni e di questo 50% circa il 55% deriva da errori progettuali del sistema impermeabile e il 23% da errori di applicazione.

Da esperienza personale devo dire che sia in fase progettuale che applicativa gli errori più ricorrenti sono sempre gli stessi e che se vengono eliminati il contenzioso riguardante le impermeabilizzazioni crolla drasticamente (anche del 90%).

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Ho pensato quindi che tutto sommato sarebbe stato utile per la maggior parte degli Operatori nel settore impermeabilizzatori avere anche un breve documento tecnico già estremamente sintetico, ma preciso, diverso tra Progettisti e Applicatori, dove fossero elencate, quasi come “Comandamenti” le dieci (dieci perché oltretutto ricorda i dieci Comandamenti), le regole base per evitare gli errori più ricorrenti.

Le ho quindi scritte inserite proprio nelle “tavole della legge” per evidenziarle correttamente e per invitare Applicatori e Progettisti ad appenderle in studio o nelle baracche di cantiere.

Da quanto ho potuto constatare credo che siano state apprezzate … speriamo !!!”

Ovviamente vi sono ulteriori regole più particolari che derivano dalle regole base riportate nei “Dieci Comandamenti”, ma con un po’ di ragionamento possono essere applicate correttamente.

Si dice infatti che “l’impermeabilizzazione non è certo una scienza esatta, ma è sicuramente una scienza logica”.

I 10 comandamenti sull'impermeabilizzazione per il progettista e la Direzione Lavori

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  1. Ricordati che sui terrazzi oltre allo spessore della pavimentazione dovrai prevedere anche quello del massetto delle pendenze, dell'isolamento termico, e dello strato impermeabile: ricorda anche che il sistema di copertura, in corso d'esercizio, dovrà essere manutenibile, quindi progetta di conseguenza.
  2. Ricordati che per ogni sezione separata di copertura o terrazzo è necessario prevedere almeno uno scarico dimensionato e posizionato in modo corretto; non basta pensare che prima o poi l'acqua evaporerà.
  3. Ricordati che senza i risvolti perimetrali di contenimento l'impermeabilità della copertura o terrazzo non funziona; non è un peccato che si vedano i risvolti verticali lungo i perimetri della copertura.
  4. Ricordati che anche le soglie devono creare contenimento impermeabile sotto i serramenti, quindi non progettare mai serramenti che abbiano il telaio incassato nel pavimento; questo è un peccato davvero grave.
  5. Ricordati di non prescrivere mai massetti delle pendenze alleggeriti, su coperture impermeabilizzate che non prevedano una pavimentazione pesante fissa, perchè possono essere causa della patologia detta "Reptazione", con conseguente ondulazione dello strato impermeabile; ricordati quindi di considerare, nel calcolo strutturale, i sovraccarichi dei massetti delle pendenze in calcestruzzo.
  6. Ricordati che il sistema di copertura, in tutti i suoi elementi o strati deve essere posato dopo il massetto delle pendenze, quindi prepara per tempo il progetto dell'andamento delle pendenze e non fare posare sul solaio orizzontale impermeabilizzazioni provvisorie, che potrebbero causare ritenzioni di acqua meteorica e di getto nel massetto delle pendenze in corso di maturazione.
  7. Ricordati di verificare che la superficie di posa orizzontale e verticale, del sistema impermeabile, sia stata adeguatamente lisciata e preparata per ricevere il primo strato previsto, nel sistema di copertua progettato.
  8. Ricordati che sotto il massetto delle pendenze non potrà mai essere previsto il posizionamento di alcun elemento separatore, anche riguardante l'abbattimento acustico; questo potrà essere previsto solo all'estradosso dello strato impermeabile.
  9. Ricordati di verificare che l'impresa non posi il sistema di copertura, specialmente quando è in totale aderenza, se la superficie di posa è umida o gelata o quando la temperatura esterna è stata inferiore a 5°C nelle ultime 12 ore.
  10. Ricordati che i pannelli termoisolanti devono essere previsti con un'adeguata resistenza a compressione e che i termotecnici, anche se sono esperti d'isolamento termico non è assolutamente scontato che lo siano anche di sistemi impermeabili.

I 10 comandamenti per l'applicatore di sistemi impermeabili

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  1. Il sistema impermeabile deve essere vincolato al supporto di base in tutti i suoi elementi e/o strati.
  2. Le membrane devono essere direzionate possibilmente in senso di pendenza della copertura, ma sempre in senso trasversale alla direzione di posa dei pannelli termoisolanti.
  3. Le membrane del 1° e del 2° strato vanno posate sfalsate e nella medesima direzione e mai incrociate.
  4. L'armatura di membrane sovrapposte deve avere le stesse caratteristiche di stabilità dimensionale.
  5. I teli delle membrane non devono mai essere posati a "scacchiera", ma sfalsati a quinconce o interrotti da teli trasversali.
  6. I pannelli termoisolanti devo essere sfalsati a quinconce o meglio a "spina di pesce", ma mai a "scacchiera".
  7. Su supporti di base frazionati i pannelli termoisolanti devono essere posati trasversalmente alle linee di accostamento degli elementi di supporto.
  8. Le pendenze del sistema di copertura non devono essere alleggerite e devono essere posate sempre direttamente sul supporto di base , prima della stratigrafia impermeabile.
  9. I rivolti verticali dello starto impermeabile devono creare contenimento perimetrale, fuoriuscendo dalla quota della pavimentazione e non devono mai essere realizzati in continuo tra superficie orizzontale e verticale, e ancora mai devono essere realizzate gusce di raccordo.
  10. Quando sono previste protezioni pesanti mobili o fisse si dovranno prevedere i necessari strati separatori e gli elementi comprimibili perimetrali al piede dei risvolti impermeabili.

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