ACCA software aderisce al Manifesto di Repubblica Digitale

01/08/2019 596

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Ad aderire al Manifesto di Repubblica Digitale anche Microsoft, Google, Facebook, TIM ed altri big della tecnologia 

I servizi pubblici digitali dovrebbero essere accessibili davvero a tutti, nessuno escluso, altrimenti c’è il fondato rischio che la trasformazione digitale del Paese finisca con avvantaggiare alcuni cittadini a discapito di altri, che in Italia sono ancora milioni.

Repubblica Digitale è un’iniziativa promossa dal Team per la Trasformazione Digitale, struttura commissariale della Presidenza del Consiglio dei Ministri destinata alla digitalizzazione, che ha come obiettivo l’incentivare il processo di trasformazione digitale in Italia attraverso una serie di azioni finalizzate ad abbattere ogni forma di divario digitale.

L’iniziativa si articola in una serie di attività svolte in collaborazione con vari soggetti pubblici e privati che hanno sottoscritto il Manifesto: ACCA software, Facebook, Google, Microsoft, ACI, TIM, IBM, Altroconsumo, Olivetti, PayPal, ecc.

Team per la Trasformazione Digitale

Il Team è nato nel 2016 per avviare la costruzione del “sistema operativo” del Paese, una serie di componenti fondamentali sui quali costruire servizi più semplici ed efficaci per i cittadini, la Pubblica Amministrazione e le imprese, attraverso prodotti digitali innovativi.

Sin dalla sua nascita il Team, coerentemente alla sua mission, ha lavorato per rendere i servizi pubblici per i cittadini e aziende accessibili nel modo più semplice possibile, supportando le PA centrali e locali nel prendere decisioni migliori e il più possibile basate sui dati, grazie all’adozione delle più moderne metodologie di analisi e sintesi dei dati su larga scala, quali Big Data e Machine Learning.

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Perché questo processo di trasformazione digitale del Paese possa produrre i risultati auspicati è infatti indispensabile che nessuno resti indietro, e che tutti i cittadini possano effettivamente accedere, e utilizzare in maniera consapevole, i nuovi servizi e strumenti di cittadinanza digitale, fugando il rischio che barriere e divari culturali e educativi impediscano a taluno di beneficiare delle nuove opportunità e benefici.

Repubblica Digitale 

L’iniziativa Repubblica Digitale nasce per provare a fornire una prima risposta alla minaccia di limitare il successo e l’efficacia di ogni azione di trasformazione digitale o, peggio, di privare taluni cittadini di ogni concreta possibilità di esercizio dei propri diritti in un contesto nel quale il digitale è destinato a diventare il modo ordinario di dialogo con l’amministrazione a ogni livello.

L’idea alla base dell’iniziativa è quella di dar vita ad un’alleanza quanto più ampia possibile tra:

  • enti pubblici
  • organizzazioni private
  • cittadini

La prima delle azioni nell’ambito dell’iniziativa Repubblica Digitale è la pubblicazione e promozione di un Manifesto aperto all’adesione di enti e organizzazioni pubbliche e private con lo scopo di identificare un insieme di necessità e principi condivisi ed impegnarsi congiuntamente, nel rispetto delle specificità e peculiarità di ciascuno, in un percorso comune di trasformazione culturale del Paese nel segno del digitale. 

Il Manifesto 

Obiettivo principale del Manifesto è creare un’alleanza tra Stato, cittadini, formazioni sociali e imprese per sviluppare la cultura scientifico-tecnologica della popolazione e contrastare ogni forma di analfabetismo digitale ed ogni forma di discriminazione nell’accesso agli strumenti di cittadinanza digitale.

Per questo gli aderenti al Manifesto si impegnano a promuovere azioni concrete, capaci di produrre risultati misurabili e quantificabili sulla base dei seguenti principi:

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Educazione al digitale – Cultura informatica e competenze digitali sono requisiti essenziali della cittadinanza.

Cittadinanza digitale – Il digitale progettato ponendo attenzione ai diritti dei cittadini può diventare la lingua comune nel dialogo tra cittadini, amministrazioni pubbliche e imprese e contribuire al superamento delle diseguaglianze;

Digitale etico, umano e non discriminatorio – Il digitale può diventare uno spazio di eguaglianza e di sviluppo delle comunità e degli individui.

ACCA software, che ha nel suo DNA lo sviluppo di soluzioni innovative digitali e la diffusione dell’educazione digitale e della cultura informatica, ha riconosciuto immediatamente nel “Manifesto per la Repubblica Digitale” alcuni dei tratti distintivi delle proprie mission e vision aziendali, trovandosi così subito pronta a sottoscriverlo e diffonderlo.

Oltre all’adesione al “Manifesto per la Repubblica Digitale” ACCA continua a portare avanti l’obiettivo di un impegno condiviso nella realizzazione di azioni concrete a favore dell’educazione digitale, la cittadinanza digitale e l’etica digitale.

Questo, puntando su scuole, programmi, iniziative mediatiche che creino sempre più coinvolgimento ed accessibilità alla cultura informatica e digitale.

Infatti ACCA, che da sempre lavora in stretta connessione con il territorio di appartenenza, ha da tre anni attivato anche un percorso di alternanza scuola lavoro con alcuni degli istituti del luogo.

In questo modo i ragazzi hanno la possibilità, non solo di entrare in contatto diretto con l’azienda, ma anche di stringere relazioni personali con i responsabili dell’ufficio marketing di ACCA software.

L’impegno di ACCA continua nella contribuzione attiva alla formazione di giovani studenti degli Istituti tecnici superiori con corsi di formazione sul BIM; a livello universitario ACCA software ha collaborato con il dipartimento DINCI dell’Università della Calabria per la realizzazione del Master di II livello.

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