Il dinamismo coreografico di 9 colonne fitomorfiche in calcestruzzo stampate in 3D

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Concrete Choreography, l'installazione stampata 3D nel cuore di Riom

Una scenografica installazione composta da 9 colonne fitomorfiche stampate in 3D ha creato questa estate una “utopica foresta” in calcestruzzo nel cuore del villaggio elvetico di Riom (Cantone Grigioni, Svizzera). 

Sulle Alpi svizzere un teatro visionario utilizza il paesaggio e l’architettura, preesistente e temporanea, per dar vita a un palcoscenico non convenzionale

Ogni estate, e non solo, il villaggio alpino di Riom si anima, artisticamente e spiritualmente, grazie alle performance messe in scena durante l’Origen Festival Cultural. Ideato e diretto dal regista e teologo svizzero Giovanni Netzer, il festival è un evento internazionale che utilizza il paesaggio alpino, le architetture preesistenti (quali piazze, chiese, castelli, fienili e stalle) e costruisce nuove strutture temporanee per creare il palcoscenico di un teatro visionario per la musica e la danza in alpeggio. 

I luoghi per le performance dell’Origen Festival di Riom variano di anno in anno, ad eccezione di due edifici acquistati dalla Fondazione Origen: la rocca medievale e il fienile di Villa Carisch. Due architetture preesistenti riconvertite in sale per spettacoli; la rocca medievale oggi trasformata in un teatro estivo su progetto dell’architetto Peter Zumthor e la ristrutturazione del fienile di Villa Carisch, oggi una sala per rappresentazioni utilizzata tutto l’anno, su progetto dello studio di architettura Gasser, Derungs.

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Castello di Riom, il teatro estivo della Fondazione Origen (Svizzera)

Un’utopica foresta di colonne in calcestruzzo stampate in 3D per gli spettacoli “en plein air” dell’Origen Festival

Questa estate, in occasione dell’Origen Festival, il giardino di Villa Carisch ha ospitato una installazione scenografica composta da 9 colonne fitomorfiche in calcestruzzo stampate in 3D. 

L'installazione Concrete Choreography si è presenta come il primo palco per rappresentazioni stampato in 3D.

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L'installazione Concrete Choreography nel giardino di Villa Carisch, Riom (Svizzera)

La serie di strutture cave in calcestruzzo, da 2,7 m di altezza, è stata realizzata in meno di due ore e mezza grazie a un innovativo processo di stampa additiva sviluppato presso l'ETH di Zurigo dagli studenti del Master of Advanced Studies in Digital Fabrication and Architecture. Si tratta di un gruppo di ricerca che sta esplorando le frontiere della stampa 3D con l’obiettivo di dimostrare il potenziale applicativo della progettazione computazionale e della fabbricazione digitale per le costruzioni del futuro.

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Processo di stampa additiva delle colonne in calcestruzzo presso i laboratori dell'ETH di Zurigo

La progettazione digitale e l’utilizzo di un braccio robotico che estrude il calcestruzzo in strati precisi, solo dove realmente il materiale serve, sono sinonimo sia di sostenibilità del processo costruttivo a minimo impatto ambientale, sia di un nuovo potenziale estetico per l’architettura che non deve più fare i conti con le restrizioni formali dettate dai metodi costruttivi tradizionali.

Il progetto per l’Origen Festival dimostra come elementi dal design unico e ricchi di geometrie complesse possono essere realizzati in modo completamente automatizzato, senza la necessità di alcuna cassaforma.

Le 9 colonne sono state realizzate presso i laboratori dell'ETH di Zurigo e successivamente sono state installate nel giardino di Villa Carisch a Riom.

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Gli artisti che hanno partecipano al festival internazionale di danza hanno potuto interagire con gli elementi monolitici in calcestruzzo in modo differente; hanno avuto la possibilità di danzare tra le colonne, di nascondersi o arrampicarsi su di esse.

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Una colonna in calcestruzzo stampata in 3D in cifre

Altezza colonna: 2,70 m 
Lunghezza percorso di stampa: 1600 m 
Tempo di stampa: 2,5 h 
Velocità di stampa: 180 mm / sec 
Larghezza strato: 25 mm 
Altezza strato: 5 mm

Concrete Choreography - Crediti di progetto

Digital Building Technologies, ETH Zurigo Prof. Benjamin Dillenburger | MAS DFAB in Architettura e fabbricazione digitale

Team didattico ETH Zurigo: Ana Anton, Patrick Bedarf, Angela Yoo (Digital Building Technologies), Timothy Wangler (Chimica fisica dei materiali da costruzione) 

Studenti: Antonio Barney, Aya Shaker Ali, Chaoyu Du, Eleni Skevaki, Jonas Van den Bulcke, Keerthana Udaykumar, Nicolas Feihl, Nik Eftekhar Olivo, Noor Khader, Rahul Girish, Sofia Michopoulou, Ying-Shiuan Chen, Yoana Taseva, Yuta Akizuki, Wenqian Yang 

Origen Foundation: Giovanni Netzer, Irene Gazzillo, Guido Luzio, Flavia Kistler 

Research Partners: Prof. Robert J. Flatt, Lex Reiter, Timothy Wangler (Chimica fisica dei materiali da costruzione, ETH Zurigo)

Supporto tecnico: Michael Lyrenmann, Philippe Fleischmann, Andreas Reusser, Heinz Richner 

Supportato da: Debrunner Acifer Bewehrungen AG, LafargeHolcim, Elotex, Imerys Aluminates

La ricerca è stata supportata dalla NCCR Digital Fabrication, finanziata dalla Swiss National Science Foundation (NCCR Digital Fabrication Agreement n. 51NF40-141853).


Fonti: www.origen.ch e www.dbt.arch.ethz.ch  -  Crediti immagini: @origenfestivalcultural on Facebook