Termini di accertamento dei bonus edilizi: la decadenza coincide con l'anno della spesa fisica

CTP Lecco: la decadenza dal potere di accertamento si calcola dall'anno in cui le spese di ristrutturazione edilizia sono state sostenute, e non da quello in cui vengono indicate in dichiarazione dei redditi

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In materia di bonus edilizi, il potere di accertamento nei confronti di un'impresa è "ancorato" all'anno in cui viene sostenuto il costo, a prescindere dalla durata dell'ammortamento.

Il principio di diritto è contenuto nella sentenza 117/1/2019 della CTP di Lecco, inerente un intervento di recupero edilizio eseguito da un contribuente tra il 2005 e il 2006. La tesi confermata dai giudici tributari lombardi è quella secondo cui la decadenza dal potere di accertamento si calcola dall'anno in cui le spese di ristrutturazione sono state sostenute e non da quello in cui vengono indicate in dichiarazione dei redditi.

Dichiarazione fiscale e ristrutturazione edilizia: le regole del gioco

L'Agenzia delle Entrate richiede, per l'intervento di cui sopra, il modello reddituale in cui viene detratta la decima rata delle spese sostenute nel 2005 e la nona rata di quelle del 2006. Il contribuente non ha più la documentazione e il Fisco invia la cartella di accertamento, 'cassata' dalla CTP poiché l'Agenzia avrebbe dovuto intervenire "entro il 31 dicembre del quarto anno (termine decadenziale all'epoca vigente, ndc) successivo alla presentazione della dichiarazione relativa all'anno fiscale in cui tali spese sono state sostenute". In questo caso, quindi, entro il 31 dicembre 2010 (2011 per quelle pagate lnel 2006).

Termini di accertamento ecobonus e ristrutturazioni: non è tutto chiaro

Quindi tutto risolto? Non proprio. La circolare 13/E/209 delle Entrate ha evidenziato che "resta confermato che il controllo da parte del Caf o del professionista abilitato, in relazione a spese suddivise in più anni, deve essere effettuato ad ogni utilizzo della rata dell'onere ai fini del riconoscimento della spesa". Si attende, per dirimere del tutto la questione, un intervento legislativo ad hoc?