Le potenzialità del controllo normativo nei modelli BIM in ottica E-permit

L’attività di verifica ricopre un ruolo fondamentale all’interno del processo autorizzativo delle pratiche edilizie ed urbanistiche.

Il professionista una volta elaborato il progetto, produce una serie di documenti finalizzati al raggiungimento della conformità normativa del progetto stesso. La consegna di questo fascicolo alle Pubbliche Amministrazioni dà avvio all’iter autorizzativo per ottenere il permesso di costruire oppure per richiedere varianti ed integrazioni al progetto proposto.

Il tempo richiesto da questa fase è direttamente proporzionale alla complessità del progetto ed alla quantità di progetti sottoposti a verifica negli uffici delle Pubbliche Amministrazioni.

In alcuni controlli, proprio per un problema legato al tempo di gestione della pratica, le verifiche vengono applicate a campione, contemplando di fatto un margine di errore su ciascun progetto analizzato.

Poter automatizzare queste verifiche garantirebbe una migliore efficienza del processo di controllo ed autorizzazione oltre che una considerevole riduzione dei tempi necessari.

Nel processo autorizzativo si può ipotizzare che le Pubbliche Amministrazioni mettano a disposizione un portale dove, tutti i progettisti interessati ad una richiesta autorizzativa per un progetto, possano effettuare il caricamento dei modelli BIM prodotti.

In questa fase il formato IFC è di fondamentale importanza per assicurare l’imparzialità delle procedure e quindi garantire il concetto di Open.

Dopo gli opportuni controlli, il portale risponderebbe al professionista in maniera automatica con una pre-accettazione della pratica consegnandola via e-mail, allegando la reportistica delle problematiche evidenziate dal controllo.

Questa ipotesi di flusso automatizzato è stata ampliamente percorsa in una serie di test che ne hanno sottolineato la fattibilità. È grazie alle tecnologie attuali, fornite da programmi e portali web, che possono essere automatizzate le verifiche, creati i report ed inviati i documenti autorizzativi.

Model & Code Checking attraverso il software Solibri

Un esempio specifico su questa attività, si può citare per il software Solibri, della società omonima, che si occupa di Controllo Modelli e Normative (Model & Code Checking). Solibri Office consente di avviare automaticamente un set di regole di verifica normativa per poi salvare, sempre in automatico, il risultato di questa analisi in report in formato tradizionale (PDF, XLS), in formato OpenBIM (BCF) oppure direttamente in formato 3D (SMC), senza l’intervento dell’operatore.

Ovviamente queste verifiche sono opportunamente configurate dall’utente prima di caricare il set di regole nel sistema automatizzato.

In merito ai controlli di verifica, Solibri mette a disposizione regole specifiche personalizzabili sia per controlli geometrici e informativi, che normativi. Queste regole evidenziano in automatico le difformità dei modelli, classificandole in base alla gravità della problematica. Gli intervalli dei valori che individuano problemi di bassa, media ed alta difformità possono essere personalizzati dall’utente gestendo così le eventuali situazioni limite.

I controlli di conformità normativa disponibili in Solibri

Di seguito vengono riportati i principali controlli di conformità normativa disponibili in Solibri (si tiene a sottolineare che l’elenco riportato non è esaustivo di tutte le verifiche disponibili nell’installazione standard):

  • Verifiche di rispondenza ai regolamenti di igiene ed edilizi (altezze minime, volumi, dotazione dei servizi, rapporti aereo-illuminanti, ecc);
  • Verifiche delle dimensioni minime di scale ed accessi;
  • Verifiche delle superfici minime dei locali e degli alloggi in relazione alla loro funzione;
  • Verifiche di accessibilità ai locali (corridoi, servizi igienici, ecc) e della presenza di barriere architettoniche;
  • Verifiche di prevenzione incendi (resistenze al fuoco degli elementi e compartimentazioni, vie di esodo, ecc);
  • Controllo della presenza di dispositivi di prevenzione incendi all’interno dei locali o dei corridoi;
  • Verifiche di sicurezza (presenza di protezioni al rischio di caduta dall’alto correttamente progettate);
  • Verifiche di spazi liberi attorno ad un elemento specifico (accessibilità di estintori, naspi, ecc);
  • Verifiche normative ospedaliere e di accreditamento.

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1. Esempio di applicazione in Solibri di regole e verifiche relative al D.M.14/06/89 n.236

In riferimento alle verifiche sopra citate (Regolamenti Edilizi, Permessi di Costruire, Scia, Dia) è possibile individuare puntualmente alcuni Articoli di norma e Decreti Ministeriali su cui le regole attuali del software consentono concretamente di effettuare i controlli necessari

  • Art.74 S.L.P. (Attuazione Art.4 NTA del PdR)
  • Art.86 Distanze e altezza
  • Art.89 Scale
  • Art.95 Altezze minime dei locali
  • Art.97 Superficie minima utile degli ambienti
  • Art.103 Areazione naturale
  • Art.107 Areazione dei servizi igienici
  • D.M.14/06/89 n.236 8.1.10 Scale
  • D.M.14/06/89 n.236 -8.1.6 Servizi igienici disabili
  • D.M.14/03/01. Superfici minime dei locali
  • Art.105 Requisito di illuminazione naturale e diretta
  • D.M.27/09/02 n.227. Verifiche di prevenzione incendi

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2. Esempio di applicazione in Solibri di regole e verifiche relative al D.M.27/09/02 n.227

Una volta effettuati i controlli, tutte le difformità del modello, rispetto alle normative applicate, verranno raggruppate in automatico in una presentazione: tutte le segnalazioni estratte saranno rappresentate da immagini 3D dinamiche corredate da note tecniche dell’utente e dall’elenco dei componenti problematici.

Come anticipato in merito al processo di e-Permit, tramite una serie di report proposti dal software, è possibile poi comunicare le difformità ai diversi progettisti e specialisti di settore, per richiederne la correzione all’interno del loro software di modellazione, dove hanno generato il modello controllato.

Questi report possono essere esportati sia come file tabellari (XLS) che come file testuali (RTF, PDF).

Solibri permette di comunicare le difformità ai diversi progettisti attraverso report 3D

Oppure in aggiunta possono essere generati come report 3D cioè come file SMC e BCF.

Quest’ultimo sta per BIM Collaboration Format (BCF) e, nel software di modellazione BIM, consente di: 

  • leggere le note relative alla criticità evidenziata;
  • visualizzare la problematica in 3D ottenendo un orientamento automatico nel modello;
  • evidenziare automaticamente gli elementi che generano la problematica da correggere. 

Quest’ultimo formato risulta efficace per la comunicazione, e quindi la localizzazione, delle problematiche tra i professionisti che partecipano al processo BIM, completando in effetti l’interoperabilità tra le diverse discipline.

Il formato SMC invece può essere visualizzato tramite il programma gratuito Solibri Anywhere che permette anche di accedere alle regole applicate per la verifica, avendo un’anteprima dei valori di riferimento considerati nel controllo.

per qualsiasi ulteriore informazione >>> Solibri Model Checker