Decreto Clima in Gazzetta Ufficiale! Incentivi rottamazione auto, mobilità pubblica, green corner. I dettagli

Tra le principali novità introdotte dal decreto clima, il buono mobilità per le città e le aree sottoposte a infrazione europea per la qualità dell’aria per il quale vengono stanziati 255 milioni di euro

Arriva in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione n.141/2019 del cd. Decreto Clima 111/2019 (schema di decreto-legge Misure Urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229). Riepiloghiamo le principali novità dello schema di decreto che è disponibile in allegato.

Incentivi verdi: cosa sono i green corner

Venti milioni saranno destinati ai commercianti (fino a 5 mila euro per ciascuno) per la realizzazione di un “green corner” per la vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e detergenti.

Bonus Mobilità verde

E' il fulcro del decreto: il Bonus mobilità nelle città più inquinate d’Italia è una agevolazione del valore di 1.500 euro (500 euro per le moto) per chi procede con la rottamazione – fino al 31 dicembre 2021 – di un veicolo inquinante (auto e moto), in favore del trasporto pubblico o di una bici a pedalata assistita (bisogna spendere il bonus entro tre anni).

NB 1 - si deve trattare di autovetture omologate fino alla classe Euro 3 o di motocicli omologati fino alla classe euro 2 ed euro 3 a due tempi. Il buono potrà essere utilizzato per l’acquisto, anche a favore di persone conviventi di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, o per l'utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale, nonché di biciclette anche a pedalata assistita, entro i successivi tre anni.

NB 2 - il bonus spetta a chi rottama un veicolo fino a Euro 3 per le auto, Euro 2 e 3 per i motocicli.

Altre misure per i comuni

  • fondo per finanziare progetti di creazione, prolungamento, ammodernamento di corsie preferenziali di trasporto pubblico locale (40 milioni);
  • stanziamento per i comuni con particolari livelli di inquinamento che realizzano o implementano il trasporto scolastico dei bambini della scuola dell’infanzia statale e comunale attraverso mezzi di trasporto ibridi elettrici o non inferiori a euro 6, immatricolati per la prima volta dopo il 31 agosto 2019 (20 milioni);
  • risorse per finanziare un programma sperimentale di riforestazione (30 milioni);

Taglio ai sussidi fossili

Saranno eliminati i sussidi e le agevolazioni che hanno impatto negativo sull’ambiente. La prima formulazione prevedeva un taglio del 10% annuo, fino all’azzeramento entro il 2040. Ora resta solo l’indicazione della riduzione progressiva, non più quantificata con precisione.

I risparmi restano per il 50% all’Erario e per il rimanente a un nuovo fondo ministeriale per interventi ambientali.

Differimento di termini per adempimenti fiscali e contributivi a seguito di eventi sismici

L'articolo 8 prevede il differimento dal 15 ottobre 2019 (corrispondente alla data di entrata in vigore del decreto-legge in esame) al 15 gennaio 2020 del termine:

  • per il pagamento dei tributi non versati per effetto delle sospensioni disposte, nel tempo, in seguito agli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016 (previsto dal comma 11 dell’art. 48 del D.L. 189/2016);
  • per l’effettuazione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi in seguito ai medesimi eventi sismici (successivo comma 13 dell’art. 48 citato).

Con riferimento sia agli adempimenti tributari (comma 11) sia a quelli contributivi (comma 13), le norme in esame dispongono, nel caso di opzione per il pagamento rateale – fermo restando il numero massimo di 120 rate mensili di pari importo – che i soggetti interessati versino l’importo corrispondente al valore della prima rata entro il 15 gennaio 2020 (in luogo delle prime cinque rate entro il termine del 15 ottobre 2019, previsto dalla norma finora vigente). L'articolo in esame provvede, quindi, alla copertura dei relativi oneri.

LA LEGGE DI CONVERSIONE PUBBLICATA IN GAZZETTA UFFICIALE E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF