Affidabilità nelle Valutazioni di Vulnerabilità ed Interventi di Miglioramento Sismico – La Chiesa di San Nicolò a Carpi - B7

Nel Maggio 2012 due sismi di magnitudine rispettivamente 5.8 e 5.9 Richter hanno scosso l'Emilia Romagna. Gli eventi sismici hanno interessato anche la chiesa di San Nicolò, una delle principali chiese di Carpi (Modena). La struttura della chiesa, consacrata il 26 aprile 1522, risulta, per molti aspetti, quella tipica degli edifici di culto risalenti allo stesso periodo. La documentazione disponibile fornisce informazioni relative ai danni subiti dalla chiesa per effetto dei sismi del 1832, 1987 e del 1996, consentendo così di individuare le principali vulnerabilità già manifestate dalla struttura. L’edificio era già stato oggetto di un intervento di miglioramento sismico concluso nei primi anni del 2000, e successivamente di una valutazione di vulnerabilità sismica ( secondo DM 2008) conclusa pochi mesi prima che il terremoto scuotesse l'area. Durante l'evento del 29 Maggio era installata, nel comune di Carpi, una stazione di registrazione che ha consentito di conoscere l'intensità dell'azione sismica risentita nel sito. Risulta quindi interessante verificare l'efficacia delle tecniche di intervento utilizzate nel miglioramento sismico della chiesa e l'affidabilità delle valutazioni di vulnerabilità concluse prima dell'evento sismico. Vengono inoltre illustrati i criteri e le tecniche di messa in sicurezza temporanea e le proposte di successivo intervento con tecnologie innovative. 

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