Opere immediatamente cantierabili: ecco il decreto attuativo finale! Invio entro l'11 dicembre 2019. I dettagli

Il MIT ha pubblicato il decreto direttoriale che disciplina le modalità e i termini di presentazione delle proposte da parte dei soggetti interessati: il termine per la presentazione delle domande è l'11 dicembre 2019

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E’ stato pubblicato, sul sito del MIT (e in allegato PDF), il decreto direttoriale n. 14472 inerente il "Programma di Interventi infrastrutturali per Piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti", che segue a ruota il decreto interministeriale MIT-MEF n. 400 del 3 settembre 2019, per l’attuazione del Programma di Interventi infrastrutturali per Piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti, di cui al DL 32/2019 (c.d. "Decreto Sblocca Cantieri") convertito con modificazioni dalla legge 55/2019.

Il provvedimento ha destinato la somma di € 7.535.118,69 per il finanziamento di interventi per la manutenzione straordinaria di strade, per illuminazione pubblica, per strutture pubbliche comunali nonché per l’abbattimento di barriere architettoniche in edifici pubblici nei comuni con popolazione fino a 3.500 abitanti.

Questo nuovo decreto disciplina le modalità e i termini di presentazione delle proposte da parte dei soggetti interessati. Il termine di trenta giorni per la presentazione delle domande parte dall'11 ottobre 2019 e scade quindi l'11 dicembre 2019.

Decreto per i comuni sotto i 3.500 abitanti: riepilogo

  • il costo dei progetti da finanziare dovrà essere pari ad un massimo di € 200.000, di cui fino a € 150.000 per lavori e fino a € 50.000 per somme a disposizione;
  • i comuni dell'Elenco possono inviare al MIT - Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici - Direzione Generale per l’Edilizia Statale e gli Interventi Speciali, il progetto esecutivo o, nei casi previsti dall’art.1 comma 2 del DL 32/2019 il progetto definitivo, dotato di tutti i pareri necessari per il quale intendono utilizzare le risorse assegnate, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero del Decreto Direttoriale che disciplina modalità e termini di presentazione delle proposte stesse. Ai fini dell’ammissione al finanziamento, ogni intervento deve essere identificato dal codice unico di progetto (CUP);
  • a seguito della disponibilità delle risorse, per i progetti ammessi a finanziamento è erogato un anticipo pari al 50 per cento delle risorse assegnate. Il restante 50 per cento è erogato dopo l’aggiudicazione, che deve avvenire entro 90 giorni dall’adozione del Decreto di erogazione del primo 50 %;
  • i lavori dovranno terminare entro e non oltre 365 giorni naturali e consecutivi dalla data di erogazione del saldo, di cui al comma precedente, pena la revoca del finanziamento;
  • il monitoraggio, le verifiche sulla composizione del quadro economico, le obbligazioni giuridicamente vincolanti e le economie sono effettuate tramite il monitoraggio previsto dal d.lgs. 229/2011 di attuazione dell'art.30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge 196/2009, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti.

Modalità di presentazione dei progetti relativi agli interventi finanziabili (art.5 decreto direttoriale)

I Comuni inviano, tramite PEC, al MIT - Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informativi e statistici - Direzione Generale per l’Edilizia Statale e gli Interventi Speciali - all’indirizzo programma.piccolicomuni@pec.mit.gov.it - il progetto esecutivo o, nei casi previsti dal decreto legge 32/2019 il progetto definitivo (costituito almeno da una relazione generale, dall'elenco dei prezzi unitari delle lavorazioni previste, dal computo metricoestimativo, dal piano di sicurezza e di coordinamento con l'individuazione analitica dei costi della sicurezza da non assoggettare a ribasso), dotato di tutti i pareri necessari, relativo all’intervento per cui si chiede l’accesso al finanziamento.

Nell’oggetto della PEC dovrà essere riportata l’apposita dicitura: “Richiesta di accesso al Programma di Interventi infrastrutturali per Piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti - Comune di ……..”, con la denominazione del Comune interessato.

I comuni presentano richiesta di finanziamento inviando istanza a firma, solo digitale, del Sindaco o del Legale Rappresentante del Comune (da redigersi secondo il modello allegato al decreto - disponibile in PDF) accompagnata da delibera di Giunta Comunale contenente:

  • a) approvazione del progetto, dell’elenco elaborati e del quadro economico relativo all’intervento oggetto della richiesta di finanziamento;
  • b) elenco dei pareri, permessi e nulla osta propedeutici all’approvazione e all’avvio dell’intervento con indicazione degli estremi di acquisizione;
  • c) dichiarazione della rispondenza dell’intervento proposto alle finalità del programma ministeriale con specifico riferimento al requisito dell’immediata cantierabilità dei lavori e con indicazione della qualificazione tecnico giuridica dell’intervento ai sensi dell’art.3 del dpr 380/2001;
  • d) nomina del Responsabile del Procedimento ai sensi della legge 241/90 e del d.lgs. 50/2016;
  • e) indicazione, ai fini dell’accreditamento delle erogazioni, del codice IBAN del conto corrente della Tesoreria Provinciale dello Stato competente per territorio o, nei casi previsti dalla legge, del conto corrente della Tesoreria Comunale.

Alla delibera dovranno essere allegati tutti gli elaborati relativi al progetto approvato.

La documentazione di cui sopra dovrà essere trasmessa, mediante PEC, in formato PDF/A conformemente alle norme del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD). Tutta la documentazione trasmessa deve avere una dimensione massima complessiva di 28 MB.

Ogni soggetto interessato potrà presentare un solo progetto, identificabile con un unico CUP, comprendente anche più opere connesse funzionalmente, purché coerenti con le finalità del “Programma di Interventi infrastrutturali per Piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti” ed aggiudicabile tramite un’unica procedura.

Criteri di assegnazione dei finanziamenti e valutazione delle proposte (art.7)

Tra i soggetti interessati, ai fini dell’assegnazione delle risorse, è data precedenza ai Comuni con maggiore Grado di Urbanizzazione secondo l’ordine: 

  1. Cities; 
  2. Towns and Suburbs; 
  3. Rural Areas,

e nel limite massimo di due Comuni per Provincia o Città Metropolitana.

Tra i Comuni aventi il medesimo grado di Urbanizzazione acquisiscono precedenza, ai fini dell’assegnazione delle risorse, quelli con Indice di Vulnerabilità Sociale e Materiale (IVSM) maggiore.

NB - ai Comuni già destinatari di finanziamento con i programmi infrastrutturali “Nuovi Progetti di Interventi” o “6000 Campanili” è precluso l’accesso al “Programma di Interventi infrastrutturali per Piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti”.

I DUE DECRETI (MINISTERIALE E ATTUATIVO FINALE), LA LISTA DEI COMUNI BENEFICIARI E IL MODELLO DI ISTANZA COMPILABILE SONO DISPONIBILI IN FORMATO PDF