Porte e cancelli industriali: la circolare dei Vigili del Fuoco sulla corretta marcatura CE

Il Dip. dei Vigili del Fuoco del Ministero dell'Interno fornisce importanti chiarimenti in merito al nuovo regime di obbligatorietà di marcatura CE di porte esterne, porte e cancelli industriali resistenti al fuoco

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In una apposita circolare, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ricorda che dallo scorso 2 novembre 2019 devono essere immessi sul mercato solo previa marcatura CE porte esterne pedonali, finestre apribili, porte industriali e da garage aventi caratteristiche di resistenza al fuoco e/o tenuta ai fumi.

La Circolare esplicita le conseguenze dell'entrata in vigore di obbligo di marcatura CE per i suddetti manufatti:

  • i prodotti ricadenti nell'ambito di applicazione delle norme armonizzate UNI EN 14351-1:2006+A2:2016 “Finestre e porte — Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali — Parte 1: Finestre e porte esterne pedonali” e UNI EN 13241:2003+A2:2016 “Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage — Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali” con caratteristiche di resistenza al fuoco e/o tenuta ai fumi devono essere obbligatoriamente immessi sul mercato tramite marcatura CE anche ai sensi della UNI EN 16034:2014 “Porte pedonali, porte industriali, commerciali, da garage e finestre apribili - Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali - Caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo”. Per tali prodotti, vigendo l'obbligo di marcatura CE, non è più in vigore il regime di omologazione fino ad ora previsto dal D.M. 21/06/2004;
  • per tutti gli altri prodotti esclusi dall' ambito di applicazione della UNI EN 14351-1 e UNI EN 13241 resta invece valido il regime di omologazione del D.M. 21/06/2004; è il caso ad esempio delle porte interne resistenti al fuoco e/o tenuta ai fumi.

Porte resistenti al fuoco col doppio uso: le condizioni

Quindi, qualora il fabbricante intenda commercializzare una porta o finestra resistente al fuoco con doppio uso (sia per interno che per esterno) è necessario che siano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • per l’uso esterno, essendo applicabile la specifica tecnica armonizzata EN 14351- 1:2006+A2:2016, il serramento sia marcato CE ed accompagnato dalla Dichiarazione di Prestazione (DoP) nella quale risulti il solo utilizzo previsto dalla norma armonizzata di riferimento;
  • per l’uso interno, il serramento sia omologato secondo le procedure sopra richiamate, che, qualora la porta non sia già stata omologata, potranno essere avviate sulla base dei medesimi rapporti di prova rilasciati ai fini della marcatura CE per uso esterno;
  • il libretto di installazione, uso e manutenzione tenga conto di entrambi gli usi previsti.

NB - una “porta per uso esterno” è un serramento che separa due locali con condizioni climatiche diverse (ad esempio un vano climatizzato da un vano non climatizzato, o un vano dall’ambiente esterno alla costruzione).

Gli adempimenti

La circolare esplica anche gli adempimenti necessari nel caso di porte o finestre resistenti al fuoco e/o tenuta ai fumi con doppio uso (sia per interno che per esterno). In questo caso, è necessario che il Fabbricante soddisfi tutte le condizioni che seguono:

  • appronti tutta la documentazione di marcatura CE in relazione al suo "uso per esterni", inclusa la DoP, ai sensi della norma armonizzata (UNI EN 14351-1);
  • appronti anche la documentazione relativa all' omologazione in relazione al suo "uso per interni" in accordo al D.M. 21/06/2004 potendosi avvalere anche dei rapporti di prova rilasciati ai fini della marcatura CE come prodotto per "esterni";
  • nella redazione del libretto di installazione, uso e manutenzione devono essere riportate le indicazioni relativi ad entrambi gli usi.

LA CIRCOLARE INTEGRALE E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF