Uso del GIS per il piano di ricostruzione di Arsita (TE) - B29

Articolo tratto dagli Atti del XV Convegno ANIDIS - www.anidis.it

La redazione del piano di ricostruzione di Arsita, un piccolo paese abruzzese colpito dal terremoto del 2009, ha coinvolto un know-how multidisciplinare, che ha riguardato la valutazione dei rischi naturali, l’ingegneria, l’architettura, l’urbanistica, l’efficienza energetica, ecc, allo scopo di proporre le migliori soluzioni volte a garantire la sicurezza antisismica del centro storico, oltre che una migliore resilienza complessiva del luogo.
Mediante l’utilizzo del GIS, tutte le informazioni raccolte in loco sono state memorizzate, analizzate ed elaborate come parametri georeferenziati. Le nuove tecnologie hanno avuto un ruolo fondamentale nella acquisizione e analisi dei dati, eseguiti utilizzando dispositivi digitali; sul luogo, la raccolta di informazioni è stata effettuata sfruttando le potenzialità di un tablet, utilizzato come fotocamera, GPS, e altre applicazioni.
Il team sul campo ha quindi potuto inserire tutti i dati delle indagini su form e strumenti rapidi e direttamente in formato digitale oltre che georeferenziati.
L'inserimento dei dati on-line / off-line dovrebbe essere fortemente applicato in campagne future, al fine di bypassare la fase di acquisizione tradizionale su carta. Grazie al GIS è stato possibile visualizzare tutti i parametri direttamente sulle mappe permettendo il confronto tra i dati, e per mezzo della loro interpolazione, ottenere facilmente ulteriori informazioni preziose per gli interventi di ricostruzione.

The drafting of the reconstruction plan of Arsita, a small town in Abruzzo hit by the 2009 earthquake, involved a multi-disciplinary expertise, concerning assessment of natural hazards, engineering, architecture, urban planning, energy efficiency, etc., in order to suggest solutions providing the antiseismic enhancement of the historic centre, together with an overall better resilience of the place. The information collected on site has been stored, analysed, and elaborated as geo-referenced parameters using a GIS database/building inventory. New technologies played a fundamental role in data acquisition and analysis, performed using digital devices; on site collection of information has been carried out exploiting the potential of a tablet, like camera, GPS, maps, and other applications. The in- field team filled up several quick survey forms and tools, directly entered in digital and geo-referenced format. The on-line/off-line data entry should be strongly applied in future campaigns, in order to bypass the traditional acquisition step on paper. The GIS system allowed to visualize all the parameters on maps enabling comparison among data, and by means of their interpolation, easily obtaining additional information precious for reconstruction interventions and guidelines. Therefore, the use of GIS revealed a powerful tool in the drafting of the post- earthquake Arsita reconstruction plan.

[…]
I SISTEMI GEOREFERENZIATI (GIS)
Generalità
Il sistema più efficace per poter archiviare i dati afferenti a un PdR, in modo che sia possibile integrarli tra loro, analizzarli ed elaborarli con maggiore facilità, è sicuramente il GIS (Geographic Information System), conosciuto in Italia anche come SIT, Sistema Informativo Territoriale. Una buona definizione di questo strumento viene da uno dei padri del GIS moderno, P.A. Burrogh: esso è “un potente insieme di strumenti per raccogliere, archiviare, recuperare a piacimento, trasformare e visualizzare dati spaziali dal mondo reale” (Burrough & McDonnell, 1998); ma il GIS può essere definito anche: “un sistema di supporto alle decisioni che implica l’integrazione di dati spazialmente riferiti in un ambiente orientato alla risoluzione di problemi” (Cowen, 1988) e, ancora più semplicemente: “una tecnologia che archivia, analizza e visualizza dati spaziali e non spaziali” (Parker,1988).
Il GIS è l’insieme di risorse hardware, software e umane per acquisire, processare, analizzare, e restituire in forma grafica dati riferiti ad un territorio.
 
 
Il GIS è quindi uno strumento informatico evoluto utile per l’acquisizione, l’elaborazione, la restituzione e l’aggiornamento di dati spazialmente riferiti alla superficie terrestre, che si caratterizza per la sua multidisciplinarietà: questa caratteristica lo rende idoneo ad essere usato in più campi di applicazione. I sistemi GIS sono impiegati in diversi ambiti del sapere, dall’agricoltura all’informatica, dall’economia alla geografia, dall'archeologia ai beni culturali.
 
Secondo alcuni, l’elemento chiave del GIS è lo sviluppo del software e dell’hardware, mentre per altri è invece l’elaborazione e l’applicazione delle informazioni.
 
Le potenzialità del sistema GIS per il PdR
La stesura del PdR di Arsita ha coinvolto un team di esperti molto articolato, afferenti a discipline diverse. Preparare un PdR, infatti, vuol dire acquisire il maggior numero di informazioni possibili sull’area di studio, ovvero una notevole quantità di dati distribuiti geograficamente sul territorio. Il GIS è stato anche lo stimolo principale per proporre un metodo di lavoro innovativo, valido e replicabile in futuro, tale da risparmiare tempo e risorse, permettere la condivisione del materiale prodotto e sfruttare al massimo ciò che offre la moderna tecnologia “anywhere”.
Via computer, tablet o smartphone, in ogni luogo, è possibile: l’inserimento dati in formato digitale; l’analisi e l’aggiornamento dei dati; la condivisione dell’informazione; la visualizzazione ed il caricamento di video, foto, grafici, ecc. I dati possono essere inseriti e modificati online ed il GIS/Webgis registra subito questi cambiamenti: la Fig. 2 descrive un’infrastruttura completa di server centrale, con funzione sia di webserver che di “cloud storage” per i dati in completa sicurezza; ogni periferica può collegarsi ed interagire “anywhere”, ovunque nella rete con un interscambio continuo.
 
CONTINUA LA LETTURA NEL PDF
 
FIGURA 2