AINOP, ci siamo! Dal 21 novembre 2019 operativo il nuovo archivio informatico nazionale delle Opere pubbliche

Pubblicato dal MIT il decreto attuativo dell'Archivio informatico nazionale delle Opere pubbliche, che serve al monitoraggio delle opere in Italia e all’interoperabilità delle amministrazioni coinvolte. In tutto, 9 sezioni e svariate sotto-sezioni

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Il decreto attuativo che regolamenta l'AINOP, l’Archivio informatico nazionale delle Opere pubbliche per il monitoraggio delle opere in Italia e l’interoperabilità delle amministrazioni coinvolte, sarà operativo da giovedì 21 novembre 2019 visto che il MIT l'ha pubblicato sul suo portale in data 20 novembre 2019. In un precedente articolo di Ingenio avevamo già approfondito tutte le principali misure contenute nel decreto.

Il provvedimento è attuativo del Decreto Genova per la condivisione dei dati e delle informazioni relative alle opere pubbliche in Italia.

Il provvedimento definisce le modalità con cui i soggetti di cui all'art.13 comma 4 del Decreto Genova rendono disponibili i servizi informatici di rispettiva titolarità in materia di opere pubbliche per la condivisione dei dati e delle informazioni all’interno dell'Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche (AINOP).

In particolare l’art. 2 del decreto definisce le tempistiche e le fasi entro le quali avviare la condivisione dei dati e delle informazioni, attivando il censimento delle Opere Pubbliche con la finalità di garantire un costante monitoraggio dello stato e del grado di efficienza delle opere pubbliche, pervenire ad una valutazione complessiva sul livello di sicurezza delle stesse, nonché agevolare il processo di programmazione e finanziamento degli interventi di riqualificazione e di manutenzione delle infrastrutture e la determinazione del grado di priorità dei medesimi.

Le fasi sono organizzate a partire dall’alimentazione da parte dei soggetti già strutturati con servizi informativi per la gestione dei dati e delle informazioni e prevedendo la graduale alimentazione anche da parte dei soggetti che non possiedono tali servizi.

Il tavolo tecnico permanente dell'AINOP porterà a nuove linee guida del CSLLPP

L’art. 3 istituisce un Tavolo tecnico permanente presso il MIT, al fine di coordinare il processo e le modalità di alimentazione dell'AINOP e garantire il rispetto delle tempistiche previste. Pertanto, in questa fase, la piattaforma sarà utilizzata dai soggetti conferenti e dai soggetti vigilanti ai fini dell’alimentazione della base dati. A seguito del consolidamento del processo di acquisizione, alcune informazioni saranno rese disponibili in modalità aperta, come dati aperti (opendata).

Importante: la lettera h) del comma 5 art.3 specifica che la raccolta dei dati e di indicazioni tecniche ed operative serviranno alla definizione di specifiche linee guida, da parte del CSLLPP, tese alla definizione di criteri per il monitoraggio, la valutazione e la classificazione del rischio dei manufatti esistenti, anche con riguardo ai carichi transitanti ordinari ed eccezionali, alle criticità idrogeologiche del sito in costruzione e alla perciolosità sismica locale nonché a fornire raccomandazioni ai fini della definizione dei piani e dei programmi di controllo e manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere pubbliche e il monitoraggio dinamico delle stesse.

Le comunicazioni e gli indirizzi utili

Per l’accesso alla piattaforma AINOP da parte dei soggetti conferenti o delle strutture vigilanti, in modalità di pre-esercizio, nel rispetto delle fasi indicate nel decreto, dovrà essere trasmessa, da parte del responsabile della struttura competente, una comunicazione alla seguente casella di posta elettronica: ainop@pec.mit.gov.it.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti mette a disposizione un servizio di supporto raggiungibile al seguente indirizzo di posta elettronica: monitoraggio.infrastrutture@mit.gov.it

La documentazione tecnica relativa alla cooperazione applicativa per AINOP verrà condivisa con i portatori di interesse entro la fine del mese di novembre 2019.

IL TESTO INTEGRALE DEL DECRETO CON GLI ALLEGATI TECNICI E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF