Sisma in Emilia: la ricognizione post-sisma di edifici moderni in laterizio - B49

Articolo tratto dagli Atti del XV congresso ANIDIS 2013

A seguito dell’importante sequenza sismica in Emilia, l’ANDIL, Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi, in collaborazione con le aziende associate del territorio colpito dai terremoti e coadiuvata dal CPI, Consorzio Poroton® Italia, ha svolto una ricognizione di più di 50 edifici di recente costruzione, al fine di verificare il reale comportamento dei moderni sistemi in laterizio per effetto delle azioni sismiche subite.

Gli edifici esaminati non hanno presentano alcun danno, né agli elementi strutturali, né a quelli non strutturali, sebbene abbiano sofferto azioni di intensità anche maggiori di quelle previste dalla normativa vigente. Si può affermare che gli edifici rilevati siano stati, pertanto, sottoposti ad un “naturale“ e completo collaudo dinamico che ha fornito un esito senza dubbio molto positivo, ad ulteriore conferma dell’affidabilità e sicurezza strutturale delle costruzioni in laterizio.

I dati di rilievo, le mappe ed i risultati elaborati sono stati organizzati per sistemi costruttivi: muratura portante ordinaria, rettificata e armata e strutture in c.a. tamponate in laterizio. In particolare, le informazioni e i parametri più significativi, raccolti in tabelle, evidenziano come le accelerazioni di progetto, calcolate secondo le NTC08, siano state superate dalle accelerazioni misurate e registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia durante i due eventi sismici più violenti (20/5/2012 con magnitudo 5.9 e 29/5/2012 con magnitudo 5.8).

All'interno dell'articolo integrale ...

  • IL SISMA IN EMILIA
  • SISMICITÀ STORICA, PERICOLOSITÀ E CLASSIFICAZIONE SISMICA
  • RICOGNIZIONE POST-SISMA
  • ESITI DELLA RICOGNIZIONE POST-SISMA
  • CONCLUSIONI