Giunti di dilatazione per pareti e soffitti: quali sono gli aspetti da non sottovalutare?

I giunti di dilatazione per pareti e soffitti sono elementi utilizzati non solo per ripristinare la continuità estetica delle strutture ma anche per impermeabilizzarle e svolgere funzioni antincendio. La loro scelta però non è cosa semplice perchè richiede l'opportuna conoscenza di numerosi fattori.

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I giunti strutturali, interrompendo la continuità fisica dei fabbricati consentono alle porzioni di struttura adiacenti di muoversi per cause dinamiche indotte (tipicamente sisma, carico vento e variazioni di temperatura) oppure interne (ritiro e/o fluage), evitando fenomeni di martellamento.

Con particolare riferimento alle pareti è quindi necessario installare specifici sistemi che siano in grado di ripristinare continuità estetica, impermeabilità ed eventualmente resistenza al fuoco delle superfici esterne/interne interessate.

Come scegliere il giunto di dilatazione più idoneo

In questa ottica la scelta dell’idoneo prodotto spesso non è meno complessa di quella relativa ai giunti di dilatazione a pavimento: occorre in linea di principio tenere conto di:

  • ampiezza del varco a riposo
  • movimento atteso fra le superfici affacciate
  • impermeabilità
  • compartimentazione al fuoco
  • aspetto estetico

Se l’ampiezza del varco è un dato che deriva direttamente dalla progettazione strutturale, riguardo al movimento atteso, trattandosi a pieno titolo di “parti non strutturali”, occorrerà fare riferimento alla NTC vigente, che detta linee di comportamento abbastanza precise riguardo le prestazioni ai vari stati limite, siano essi di esercizio o ultimi. Particolarmente significativi sono gli aspetti riguardanti l’obbligo di evitare crolli di parti del sistema ed in generale danni all’incolumità degli utenti (NTC 2018).

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Principalmente nel caso di giunti a parete esterna deve essere garantita l’impermeabilità del sistema agli agenti atmosferici esterni, in qualsiasi condizione di movimento.

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Così come accade per quelli a pavimento i giunti strutturali a parete possono separare ambienti fra loro compartimentati al fuoco: ovvio pensare che i relativi sistemi dovranno essere in grado di garantire questa prestazione in modo conforme alla vigente normativa europea. Questa prestazione dovrà essere certificata non solo a livello teorico ma anche applicativo.

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Un giunto di dilatazione a parete dovrà infine necessariamente per quanto possibile armonizzarsi esteticamente agli altri componenti edilizi ad esso adiacenti (infissi, pavimenti, controsoffitti, etc), in questo ambito entra in gioco principalmente la scelta dei materiali e dei colori, nel rispetto delle prestazioni precedentemente evidenziate.

L'ampia gamma dei prodotti di TECNO K GIUNTI

TECNO K GIUNTI, produttore italiano di sistemi di giunzione per l’edilizia civile ed industriale, risponde a questa sfida con la gamma di prodotti K WALL e K WALL2 con guarnizione in gomma e K PLAT, K COVER e K CLIP realizzati totalmente in metallo. Queste sono appunto caratterizzate da diverse proposte in termini di movimento, estetica o impermeabilità.
La prestazione EI deve essere invece necessariamente affidata alle serie K FIRE CABLE e K FIRE PAD, le stesse già utilizzate per i giunti a pavimento, ma dotate di specifica certificazione per l’utilizzo a parete.
Si conferma anche in questo ambito la peculiare capacità aziendale di progettare, produrre, fornire ed installare specifici prodotti concepiti in base alle specifiche esigenze del singolo oggetto edilizio.
I nostri tecnici sono sempre a disposizione per interpretare e soddisfare al meglio possibile le esigenze dei progettisti e imprese.

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