Serre solari e bioclimatiche: risparmio energetico ok ma niente Ecobonus

ENEA: la realizzazione di un serra bioclimatica è un intervento non agevolato dalle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente

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Attenzione: le serre solari non beneficiano dell'Ecobonus! Lo ha chiarito l'ENEA in una recente nota sulla pagina dedicata alle ristrutturazioni edilizie e ai bonus fiscali per i lavori.

L'oggetto del contendere è quindi l'ammissibilità delle serre bioclimatiche (cd. serre solari) alle detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus, che consentono solo di beneficiare del Bonus ristrutturazioni al 50% ma non di quello al 65% previsto dalla legge 296/2006.

Serre solari o bioclimatiche: cosa sono?

Tecnicamente si tratta di uno spazio chiuso, separato dall’esterno mediante pareti vetrate, che accresce il contributo all’edificio della radiazione solare trasformata in energia termica e immagazzinata all’interno della serra. La copertura può essere vetrata o opaca secondo la latitudine e le esigenze termiche.

Le serre solari sono quindi utili a raccogliere e conservare la luce e il calore del sole e permettono di aumentare lo spazio abitabile di un immobile che non viene computato nel calcolo dei volumi abitativi, purché le serre rispettino le normative comunali e/o regionali.

Le serre solari bioclimatiche sono di tre tipi: a posizione incassata, semi-incassata e addossata.

Per essere considerate tali, devono soddisfare una serie di requisiti, spesso variabili da comune a comune, in relazione a orientamento e percentuale di superficie vetrata.

Niente Ecobonus per le serre solari

ENEA sottolinea che la realizzazione di un serra bioclimatica è un intervento non agevolato dalle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, il cosiddetto Ecobonus (ex legge 296/2006).

Nella pagina informativa dell’ENEA è presente l’elenco degli interventi ammessi alle detrazioni. Gli interventi previsti dall’ecobonus riguardano, con l’eccezione delle schermature solari, gli elementi strutturali dell’involucro edilizio che racchiude gli ambienti riscaldati.

Occhio a non confonderle con le schermature solari

Non vi rientra, pertanto, la serra bioclimatica che delimita, invece, un ambiente freddo. La serra bioclimatica, inoltre, non è assimilabile alle schermature solari e neanche alla sostituzione di un serramento per i seguenti motivi:

  1. per le “schermature solari” è richiesto che esse siano “mobili” e le serre solari non lo sono;
  2. per i serramenti è ammesso l’intervento di “sostituzione” e non la nuova installazione.

Ok alle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie

L’installazione della serra bioclimatica, invece, è un intervento agevolabile con le detrazioni fiscali del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie, il cosiddetto Bonus casa (art. 16 bis, lettera h, del DPR 917/86).

Ecobonus: tutti gli interventi detraibili

La seguente tabella, tratta dal sito ENEA, si riferisce alle condizioni d'accesso previste per il 2019 e sintetizza gli interventi incentivabili con gli Ecobonus e le rispettive aliquote di detrazione. A breve sarà pubblicata la versione aggiornata per il 2020:

Componenti e tecnologie

Aliquota di detrazione

SERRAMENTI E INFISSI
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A

50%

RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+ Sistema termoregolazione evoluto
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI

65%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente)

70%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + QUALITA’ MEDIA dell’involucro)

75%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe RISCHIO SISMICO)

80%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO SISMICO)

85%

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