Ammodernamento delle colonne montanti nei condomini: il seminario di Arera a Milano

10/02/2020 1248

Martedì 18 febbraio si svolgerà a Milano un seminario tecnico per presentare i contenuti della regolazione sperimentale sull'ammodernamento delle colonne montanti vetuste degli edifici.

L'evento è rivolto agli amministratori di condominio e alle figure professionali interessate a opere edili ed elettriche negli edifici e le iscrizioni verranno accettate esclusivamente online entro venerdì 14 febbraio.

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Il seminario 

In occasione del seminario organizzato dall'Autorità per l'energia e l'ambiente (Arera) verranno illustrate anche le prospettive di attuazione della regolazione sperimentale disciplinata dalla delibera 467/2019/R/eel.

Gli interventi saranno a cura della Direzione Infrastrutture di ARERA, e-distribuzione (Gruppo Enel) e società di distribuzione locali (Unareti, Ireti).

Per iscriversi basta registrarsi sul portale di Arera.

La delibera di Arera e i nuovi incentivi ai condomini

È stata approvata lo scorso novembre la delibera con cui ARERA ha avviato una procedura sperimentale per l'ammodernamento delle "colonne montanti" vetuste negli edifici condominiali più datati.

La delibera prevede un contributo per promuovere il rinnovo dei vecchi impianti elettrici interni ai condomini, per migliorarne sicurezza ed efficienza, con rimborsi al condominio per i lavori edili effettuati, fino a 1.200 euro per appartamento coinvolto e fino a 900 euro per ogni piano.

Si tratta in particolare degli interventi su quella che viene definita tecnicamente "la linea in sviluppo prevalentemente verticale che attraversa parti condominiali", cioè i cavi che giungono fino ai contatori elettrici dei singoli appartamenti.

La fase sperimentale e il contributo per il rinnovo degli impianti elettrici

La fase sperimentale della regolazione durerà tre anni: dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022, per l'ammodernamento degli impianti realizzati prima del 1970 o nella fascia tra il 1970 e il 1985 se ritenuti critici.

Il contributo viene erogato se i lavori edili vengono svolti direttamente dal condominio, differenziato in relazione al tipo di finitura presente e vanno dai 400 euro ai 600 euro per piano e dai 700 ai 900 euro per utenza.

Se in occasione dei lavori sulla colonna montante il condominio decide anche di centralizzare tutti i misuratori in un unico vano, gli importi aumentano da 700 a 900 euro per piano e da 1000 a 1200 euro per utenza. In tal caso il contributo è maggiore perché vengono effettuati anche i lavori di posa dei nuovi collegamenti elettrici tra i contatori centralizzati e gli appartamenti, collegamenti che resteranno di proprietà del condominio.

Si aggiungono poi 100 euro al metro (fino ad un massimo di 1500 euro) per l'eventuale parte di cavo destinata a collegare la colonna montante con il confine di proprietà.

Una volta rinforzata la rete elettrica e resa più sicura, per i condomini dovrà essere possibile attivare anche potenze contrattali fino a 6 kW.

L'obiettivo della delibera dell'Autorità è quello di facilitare l'accordo tra gli amministratori di condominio e i distributori di energia elettrica per rinnovare le "colonne montanti" più vecchie, mantenendo in sicurezza gli edifici e predisponendole alle eventuali richieste di aumento di potenza, visto il crescente ricorso registrato negli anni a nuovi apparati di riscaldamento e raffrescamento elettrico (pompe di calore) o per cucinare (piastre a induzione).

Tutti i dettagli della delibera nella scheda tecnica di Arera.