Rigenerazione urbana, valorizzazione edilizia e Sismabonus acquisti: il focus ANCE

L'Ance ha realizzato una brochure che illustra i vantaggi fiscali delle operazioni complesse di rigenerazione urbana, descrivendo il processo virtuoso che può attivarsi utilizzando due importanti agevolazioni fiscali introdotte dal Decreto Crescita 2019

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Il Decreto Crescita 2019 (DL 34/2019, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 58/2019) ha introdotto due importanti agevolazioni fiscali in materia edilizia:

  • la detassazione dell’acquisto, da parte delle imprese di costruzioni, degli immobili da demolire o ristrutturare nel rispetto della normativa antisismica e con il conseguimento di classi energetiche elevate (art.7 del DL 34/2019);
  • l'estensione del “Sismabonus acquisti” (art. 16, comma 1-septies, del DL 63/2013 come modificato dall’art.8 del DL 34/2019) riconosciuto ai privati per le compravendite di unità immobiliari antisismiche.

In tal senso, segnaliamo che l'ANCE ha pubblicato l'interessante brochure "FISCO E RIGENERAZIONE URBANA - Un processo sostenibile" che fa il punto sulle due misure, descrivendo anche il processo virtuoso che può attivarsi utilizzandole. Qui sotto, invece, ricordiamo meglio in cosa consistono queste due agevolazioni.

Incentivi per la valorizzazione edilizia (art.7 Decreto Crescita)

L'articolo 7 reca un regime di tassazione agevolata per incentivare gli interventi su vecchi edifici, allo scopo di conseguire classi energetiche elevate e nel rispetto delle norme antisismiche. Esso consiste nell’applicazione in misura fissa dell'imposta di registro (200 euro) e delle imposte ipotecaria e catastale sui trasferimenti di detti beni (entrambe 200 euro, totale 600 euro). Ricordiamo che:

  • la misura opera anche per le operazioni esenti da IVA, ai sensi dell’art.10 del dpr 633/1972;
  • l’agevolazione si applica in caso di successiva alienazione (vendita) di fabbricati suddivisi in più unità immobiliari, ove sia alienato almeno il 75 per cento del volume del nuovo fabbricato;
  • l’agevolazione è estesa, oltre alcaso di demolizione e ricostruzione degli edifici con successiva vendita, anche agli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro, di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia dei fabbricati e loro successiva alienazione;
  • si inserisce la classe energetica NZEB (Near Zero Energy Building) tra quelle che possono essere conseguite con gli interventi agevolati.

Sismabonus Acquisti (art.8 Decreto Crescita)

Modificando l'art.16 comma 1-septies del DL 63/2013, è prevista l'estensione alle zone 2 e 3 di rischio sismico il bonus oggi previsto prima solo per gli edifici in zona 1. Il beneficio consiste nella detrazione fiscale del 75% in caso di miglioramento di una classe della classificazione energetica e dell’85% in caso di passaggio di due classi, nonché nella cedibilità per gli incapienti.

L'estensione permetterà di far ricorso agli incentivi anche nelle zone 2 (2.345 comuni) e 3 (1.560 comuni) lasciando fuori soltanto i 3.488 comuni compresi nella zona 4, quella a più basso indice di pericolosità sismica.

LA BROCHURE ANCE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF