Le aziende importatrici di macchine per costruzioni entrano in Unacea

UNACEA COMPIE 10 ANNI E COMPLETA LA CASA COMUNE DEL SETTORE

Le aziende importatrici entrano nell'associazione  delle machine per costruzioni

Con l’ingresso delle aziende importatrici di macchine per costruzioni, Unacea, l’associazione di categoria italiana nata nel 2010, celebra i suoi primi dieci anni di attività aggiungendo l’ultimo tassello al progetto di unificare in una sola rappresentanza l’intero comparto industriale e commerciale.

Ad aderire all’associazione sono stati: Cgt, Cgt Edilizia, Dmo, Jcb Italia, Midi Equipment e Vimatek.

I nuovi soci importatori hanno espresso tre loro rappresentanti che sono stati invitati a partecipare al consiglio direttivo: Matteo Artioli (Vimatek) Domenico Matrone (Jcb Italia) Ruggero Riva (Cgt). In seguito, a giugno, con il rinnovo delle cariche associative, gli importatori, in quanto soci affiliati, eleggeranno statutariamente i loro rappresentanti nell’organo di governo dell’associazione. 

Con i nuovi ingressi Unacea raggiunge quota 70 per numero di aziende associate e un tasso di rappresentatività in termini di fatturato dell’80%, sia nel comparto produttivo che in quello dell’importazione di tutte le tipologie di macchine: movimento terra, stradali, per il calcestruzzo, per la perforazione, attrezzature e gru a torre.

“Diamo un caloroso benvenuto al gruppo di nuove aziende che hanno scelto di far parte della casa comune Unacea – ha dichiarato Mirco Risi, presidente dell’associazione di categoria -. Produttori e importatori hanno interessi comuni e sono convinto che insieme sapremo lavorare per il bene del settore, per coloro che ci lavorano, per i nostri clienti e per tutti gli interlocutori con i quali collaboriamo quotidianamente. Una rappresentanza unificata, forte e autorevole è valore aggiunto per tutti.”

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Chi è Unacea, l’associazione di categoria delle aziende di macchine e attrezzature per le costruzioni

“Questa operazione – aggiunge Ruggero Riva, consulente e rappresentante di Cgt - è frutto di un lavoro di collaborazione pluriennale al quale ho contribuito come presidente di Ascomac, l’associazione dalla quale provengono gli importatori,  ad esempio con la campagna ‘Missione meno emissioni’, promossa congiuntamente dalle due associazioni e rivolta all’utilizzo di macchine di ultima generazione a basso impatto ambientale. Adesso finalmente siamo riusciti a portare sotto lo stesso tetto anche le aziende importatrici  potenziando ulteriormente la voce delle aziende di macchine per costruzioni. Del resto, l’unione fa la forza, antico e sempre valido detto.”

“Grazie a questa unificazione di forze – commenta Domenico Matrone, amministratore delegato di Jcb Italia – possiamo continuare con maggiore efficienza i lavori su tutti i tavoli che abbiamo aperto presso i ministeri. Sicurezza del lavoro, sorveglianza di mercato e riduzione dell’impatto ambientale sono obiettivi comuni che vanno perseguiti con il massimo della sinergia.”

“Penso che il processo di confluenza che abbiamo portato a compimento avrà benefici per tutto il comparto – dice infine Matteo Artioli, amministratore delegato di Vimatek -. Finalmente in Italia abbiamo un soggetto associativo con competenze tecniche, intelligence economica e peso negoziale. Abbiamo portato a casa un buon risultato, ma la sfida cui siamo chiamati ora è ancora più grande.”