Si vota per INARCASSA, si vota digitale: troppo silenzio intorno a questa elezione ?

Si avvicinano le date per uno degli appuntamenti più importanti per gli architetti e ingegneri liberi professionisti: l'elezione dei delegati territoriali di INARCASSA. Importante perchè tra questi poi verrano eletti i Consiglieri di Amministrazione, la Giunta Esecutiva, il vice Presidente e il Presidente. Ecco qualche informazione in più e un mio commento.

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Inarcassa: quando si vota

Il 16, 17, 18, 19 e 20 marzo 2020, dalle ore 9 alle ore 19, si vota per l’elezione dei nuovi delegati provinciali di INARCASSA. 

Ogni provincia eleggerà, forse, un suo delegato per gli ingegneri e un suo delegato per gli architetti. 

Il forse è legato al raggiungimento del quorum (se non raggiunto si perde il delegato).

Poi il 6, 7, 8, 9 e 10 aprile 2020, dalle ore 9 alle ore 19 (solo per quelle province e categorie che non avranno raggiunto il quorum di 1/5 alla prima votazione); quindi il 4, 5, 6, 7 e 8 maggio 2020, dalle 9 alle 19 (solo per quelle province e categorie che non avranno raggiunto il quorum di 1/5 alla prima votazione e alla seconda votazione).

Per saperne di più ecco il link al regolamento delle elezioni INARCASSA.

Inarcassa: si vota ONLINE

Per la prima volta il voto dovrà essere espresso unicamente per via elettronica tramite la piattaforma SkyVote, accessibile dalla propria Area Riservata su Inarcassa On Line (iOL). 

Ma per votare, per chi ha diritto di voto, per accedere alla procedura deve essere registrato a iOL, avere una casella Pec e un numero di cellulare personali e registrati all’interno dei propri dati su iOL. 

Dopo di che è possibile votare da qualunque PC, smartphone o tablet collegato ad internet. Un’ottima cosa nell’era dell’emergenza Coronavirus.

Inarcassa ha predisposto delle istruzioni per votare, che sono riportate anche nel video tutorial. La modalità non è semplicissima quindi non posso che consigliare la visione del TUTORIAL prima di votare.

Elezioni Inarcassa: l'importanza di un’ampia partecipazione

Fin qui tutto bene.

Che cosa c’è che invece non va ? È il silenzio che c’è intorno a questa elezione. 

Quando si è lanciata la campagna per le candidature sono arrivate numerose comunicazioni, mentre da iscritto non ricordo al momento di aver avuto dei memo "save the date". Certo, era iniziato un tour di incontri in cui ho visto la presenza anche del Presidente (che oggi l'emergenza coronavirus ha ovviamente bloccato) ed è un peccato perchè era un possibile momento di confronto. Ma qui sto parlando di qualcosa di più "istituzionale", di diretto, attraverso mail e pec, di ricordo dell'evento.

Peraltro - ricordo bene cosa accadde nelle precedenti elezioni dove invece la discussione fu ampissima - qui non si parla di programmi. Una elezione senza programmi è davvero particolare.

L’elezione dei delegati provinciali di INARCASSA è un passaggio molto importante.

Perchè da questo passaggio si definisce uno degli organi principali di governance dell’ente che gestisce le nostre pensioni, gli investimenti e tutto quello che è connesso. Non solo, è tra questi delegati che verranno poi scelti i componenti del Consiglio di Amministrazione, e quindi della Giunta Esecutiva, del Vice Presidente e del Presidente.

Mi aspetterei quindi una forte campagna dell’Ente Inarcassa di coinvolgimento degli iscritti alle votazioni,  il rimarcare il valore della rappresentanza territoriale, il ruolo dei delegati … una sorta di "can can” che inviti alla partecipazione. Eppure tutto questo non accade. E’ vero, sul sito di INARCASSA c’è il riquadro con la notizia, che rimanda poi a uno speciale interno, molto ben fatto e utile, ma manca una comunicazione push che mi sarei aspettato, anche sul territorio. Mi pare di essere in uno dei pullman pubblici dov’è c’è il cartello “non parlare al conducente”.

Ho chiamato in questi giorni diversi colleghi, per ricordargli l'appuntamento, ma nessuno, sottolineo questo dato,si ricordava della cosa.

In Inarcassa poca comunicazione, non solo per le elezioni

Il mio parere si basa sull'esperienza vissuta non come ingegnere iscritto ma come editore di INGENIO.

In questi cinque anni di mandato dell’attuale Consiglio ho chiesto più volte ad Inarcassa e ai suoi vertici di poter avere un commento su alcune decisioni, su alcune posizioni. Non ho mai, dico mai, avuto risposta.

Anche all’inizio di questo anno abbiamo chiesto di poter intervistare l’Arch. Santoro, il collega che è presidente di Inarcassa. Anche in questo caso non abbiamo avuto un riscontro positivo.

La sensazione esterna è quindi di un Ente che non ami comunicare all’esterno, di una INARCASSA che non sia disponibile a parlare con chi gestisce, come INGENIO, una comunicazione indipendente (in realtà qualcuno, pochi, ci accusa del contrario, in genere chi viene toccato dalla comunicazione libera che facciamo, :-) ). 

La sensazione è di una gestione dell’Ente che preferisce muoversi esclusivamente attraverso i canali ufficiali e istituzionali. 

Certo, la comunicazione è importante, e quando si gestiscono tanti soldi lo è ancora di più. Solo che così non è possibile fare alcune domande, su cose che gli iscritti vorrebbero conoscere e approfondire. 

Per esempio sappiamo troppo poco sul dettaglio degli investimenti fatti dalla nostra Cassa con il nostro Patrimonio. E questa poca informazione genera le “cosiddette voci di corridoio”, i “si dice che” qualche investimento in borsa sia andato male, che qualche immobile sia gestito in modo non corretto. Sicuramente una maggiore trasparenza e comunicazione sui dettagli di investimento della nostra cassa gioverebbe per noi tutti iscritti ma anche per chi si trova a rappresentare INARCASSA, anche sul territorio.

Molti documenti ovviamente sul sito di INARCASSA ci sono, per esempio tutti i bilanci, consultivi e preventivi, ma come sempre il fatto che una cosa stia su un sito non vuole poi dire che sia conosciuta. E non sempre un documento generale contiene tutte quelle informazioni che si vorrebbero conoscere.

Non voglio creare fraintesi, la cosa più importante è comunque la redditività e la qualità del patrimonio, ma anche la comunicazione per noi iscritti ha il suo valore.

Alternanza delle poltrone: importante anche in Inarcassa.

In Confindustria e nelle associazioni collegate alcune cariche, come quella del Presidente, possono essere affidate a una persona per solo per un mandato.

Nei Consigli Nazionali e negli Ordini la presenza negli organi direttivi è possibile per soli due mandati.

Nell’Ordine pubblico, chi occupa ruoli di primo piano come il Prefetto, il questore, o i comandanti dei Carabinieri devono ruotare ogni tot anni, in genere non più di 4 o 5.

Nelle banche i direttori ruotano.

Forse sarebbe opportuno farlo anche per Inarcassa.

Dato il valore del patrimonio gestito per una sorta di trasparenza sarebbe importante applicare lo stesso principio per i ruoli di vertice. Non perchè non ci si fida, ci sono consiglieri in carica a cui affiderei tranquillamente il mio portafoglio, ma per un principio generale, etico, di trasparenza, di rinnovo. Dovrebbero essere le stesse persone che hanno avuto questi incarichi a compiere questa scelta anche in modo volontario.

Non sto parlando del ruolo del delegato territoriale, ma delle presenza nelle stanze dei bottoni. Presidente, vicePresidente, Consiglieri di Amministrazione. Finito un mandato si passi a un rinnovo, almeno parziale.

Dall’altra parte è necessario che la gestione di un patrimonio di così grande importante, e valore, sia portato avanti da persone di esperienza. Va però detto che INARCASSA non è fatta solo di figure elettive, ma ha anche una sua struttura e un patrimonio di consulenti tecnici. E questo è una fonte di garanzia.

Quindi: votiamo o non votiamo per Inarcassa ?

Fondamentale votare, anche dove c’è un solo candidato.

E dove ce ne è più di uno, a mio parere è importante dare valore anche alla sua esperienza all’interno della vita degli Ordini, perchè possa portare in seno ad Inarcassa non solo un contributo di rappresentante territoriale ma anche di esperienza di attività di rappresentanza della categoria. Importante ovviamente anche l'esperienza pregressa e, in questo caso, quanto il delegato sia stato davvero attivo nel suo territorio.

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Il ruolo di Ingenio nelle elezioni di INARCASSA

Seguiremo passo passo le elezioni, dando la possibilità a ogni candidato di poter inviare un suo articolo di presentazione della candidatura e del programma. Senza censure (salvo ovviamente testi non rispettosi dei colleghi) e senza posizione di parte.