Volumi zero: il futuro è smart?

“Il futuro SARA’ smart?” Questa la domanda con la quale il moderatore G. Riotta ha interrogato i convenuti alla tavola rotonda, aprendo un vivo dibattito all’interno del quale il Network Giovani Ingegneri trova spazio per la sua natura di rete #smart. Una rete che si interconnette via #web e gestisce i dati attraverso sistemi #cloud, garantendo il superamento delle distanze fisiche e la massima diffusione e trasparenza delle informazioni. Il Network Giovani Ingegneri può portare un contributo sostanziale alle città del futuro come “sensore non convenzionale”: un #senseable city lab distribuito sul territorio nazionale che lavora alla elaborazione di prototipi di #smart city, raccogliendo la miriade di piccole intelligenze distribuite in tutta Italia in maniera assai confusa, per non dire casuale. Occorre produrre la convergenza delle idee intelligenti in contenitori organizzati di tipo #smart per assicurare un efficace futuro a #volumi zero al nostro paese, per costruire il #paesechevogliamo!

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