CORONAVIRUS, FONDAZIONE INARCASSA: per LIBERI PROFESSIONISTI occorre fare di più

14/03/2020 2999

Il Presidente Egidio Comodo: “Abbiamo bisogno di azioni concrete. I Liberi Professionisti sono allo stremo”

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Roma, 14 marzo 2020. “In queste ore si susseguono dichiarazioni e bozze di provvedimenti nei quali manca ancora la giusta attenzione ai liberi professionisti iscritti alle casse private. Occorrono misure di sostegno al reddito più incisive per fare fronte ad un’emergenza che coinvolge l'intera categoria dei lavoratori autonomi.” Questa la dichiarazione del Presidente di Fondazione Inarcassa, ing. Egidio Comodo.

“Fondazione Inarcassa solo pochi giorni fa – prosegue Comodo - ha lanciato un grido d'allarme rivolto alla politica e alle istituzioni, per chiedere azioni ed interventi concreti e non più procrastinabili. I nostri colleghi architetti e ingegneri liberi professionisti sono allo stremo delle loro forze. Il lavoro autonomo non soggiace alle regole del lavoro dipendente: non esiste un orario di lavoro prestabilito, ferie retribuite, indennità di malattia; non esiste per noi lo strumento della cassa integrazione guadagni o quello dei congedi parentali; non sono previsti sussidi o liquidazioni; non è contemplato per i liberi professionisti un trattamento di fine rapporto. In altre parole, non abbiamo le “garanzie” che in questo momento rappresenterebbero anche per noi misure di sostegno per il nostro mantenimento e quello delle nostre famiglie”.

“Dobbiamo provvedere in modo autonomo a tutte le difficoltà, lavorando in silenzio con le nostre professionalità e competenze. E’ sotto gli occhi dell'intera Nazione che i cantieri e l'economia del Paese stanno fortemente frenando per fermarsi definitivamente e, tra qualche ora, anche le nostre attività saranno totalmente immobilizzate. Lo Stato, in piena straordinaria emergenza sanitaria, una emergenza che tutto il Paese sta affrontando responsabilmente, con grande dignità e spirito patriottico, non deve dimenticarsi di noi. Al momento, però, avvertiamo una forte e inquietante solitudine!” ha aggiunto il Presidente Comodo.

“Chiediamo quindi con fermezza che il prossimo CdM raccolga le sollecitazioni che arrivano da Fondazione Inarcassa e dal mondo delle Professioni e che adotti tutte le misure idonee e necessarie alla tutela di ogni cittadino, anche del Libero Professionista”.  Questa la conclusione del Presidente di Fondazione Inarcassa.