Le strutture ad arco negli aggregati su pendio: un caso studio nel centro storico di San Pio delle Camere (AQ) - G13

Lo studio della vulnerabilità sismica dei centri storici minori, a seguito dei recenti eventi sismici che hanno investito buona parte della penisola italica, ha ormai assunto grande rilevanza ed attualità in ambito scientifico. Un’intensa attività di studio e ricerca è stata condotta nei comuni di Poggio Picenze e San Pio delle Camere, siti in provincia de L’Aquila e duramente colpiti dal sisma del 6 Aprile 2009. Con particolare riferimento al comprensorio Sampiano, nell’ambito del progetto DPC-ReLUIS 2010-2013, è stata avviata una collaborazione con l’Unità di Ricerca dell’Università di Pisa (coordinatore Mauro Sassu) finalizzata ad uno studio sistematico, distinto in tre fasi fondamentali, del centro storico investigato, con l’obiettivo finale di individuare un modello interpretativo di base per i diversi moduli aggregativi rinvenuti sul territorio. Nel dettaglio, la memoria farà riferimento alla forte intercorrelazione fra il tessuto edilizio e le possibilità compositive offerte dall’orografia del sito, che hanno consentito l’individuazione di un caso studio tipico della tecnica costruttiva locale, rappresentato da un edificio isolato con strutture a volta a tutti i livelli e sviluppo su pendio lungo la linea di massima pendenza. L’obiettivo ultimo dello studio è stata la valutazione, secondo gli strumenti di analisi disponibili in letteratura, del livello di vulnerabilità sismica della specifica tipologia di edificio oggetto di indagine.

Di questa memoria è possibile scaricare il pdf completo.