Ingegneria naturalistica: rinnovato il Consiglio nazionale AIPIN

23/03/2020 872

Lo scorso 3 marzo è stato rinnovato il Consiglio nazionale dell’Associazione Italiana per l'Ingegneria Naturalistica (AIPIN). 

L'Associazione, fondata nel 1989, raggruppa, tra gli altri, i professionisti che operano nel campo dell'Ingegneria Naturalistica, la disciplina tecnico-naturalistica che utilizza le piante vive autoctone, o parti di esse, come materiale da costruzione.

Le tecniche di Ingegneria Naturalistica si applicano principalmente nei settori della difesa del suolo, della rivegetazione e del consolidamento di scarpate e versanti e per la riqualificazione paesaggistica.

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La prevenzione dei dissesti idrogeologici con interventi ecosostenibili

«In Italia deve consolidarsi la cultura della prevenzione dei dissesti idrogeologici con interventi ecosostenibili come quelli dell’ingegneria naturalistica. Questo è uno degli impegni che cercherò di perseguire come Vice Presidente dell'AIPIN (Associazione Italiana per l'Ingegneria Naturalistica) visto che le sistemazioni con tecniche di Ingegneria Naturalistica si prestano bene a un approccio positivo e sostenibile per la mitigazione del rischio idrogeologico e la riqualificazione ambientale».

Queste le parole del geologo Giuseppe Doronzo dopo essere stato nominato vicepresidente AIPIN.

«Come AIPIN riaffermiamo la centralità della corretta gestione del territorio – continua Doronzo - sia per la prevenzione e manutenzione dei rischi idrogeologici ma anche per la riqualificazione del paesaggio che appare oramai inderogabile. Ciò assume particolare significato nell’anno del Green New Deal, e a 30 anni dalla fondazione dell'AIPIN, in cui è stata lanciata la sfida europea di diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050» ha concluso il vicepresidente.

Il nuovo Consiglio nazionale di AIPIN

A 30 anni dalla sua fondazione, il 3 marzo è stato rinnovato il Consiglio nazionale dell’Associazione Italiana per l'Ingegneria Naturalistica.

Federico Preti è il nuovo Presidente nazionale, docente di Sistemazioni Idraulico-Forestali e di Difesa del Territorio e Ingegneria Naturalistica all’Università di Firenze; Vice Presidenti sono stati eletti l’Ingegnere Gianluigi Pirrera di Palermo, il Geologo Giuseppe Doronzo di Napoli e l’Architetto Paesaggista Flora Vallone di Milano; Tesoriere è stato confermato l’Ingegnere Pier Paolo Fantini di Trieste e Segretario la Biologa Lorena Ferrara di Palermo. 

La Giunta si completa con il Biologo Lino Ruggieri di Teramo e con il Forestale Fabio Palmieri di Bolzano e il Prof. Riccardo Santolini di Rimini, grande ecologo del paesaggio. A loro si aggiunge l’importante contributo degli altri Consiglieri: Architetto Paesaggista Giulia Ceribelli di Roma, Architetto Vittorio Fiore di Asti, l’Agronoma Francesca Oggionni di Milano e l’Ingegnere Cesare Crocetti di Teramo.

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