Valutazione della capacità portante di un ponte

Sono numerosi i casi in cui non si hanno a disposizione i disegni costruttivi né tantomeno il progetto di un ponte. Spesso, inoltre, i ponti hanno una limitazione di carico che non deriva da un reale calcolo della capacità portante, ma è posto a puro scopo cautelativo. 

Dovendo analizzare queste situazioni è necessario seguire un processo metodologico che consenta di arrivare alla corretta valutazione della capacità portante. 

Nel seguito si presenta un caso reale che consente una realistica visione del corretto legame tra attività diagnostica in campo e valutazione teorica sul comportamento del modello

Per eseguire i rilievi è stato utilizzato il laser scanner mentre per la misura della deformata, durante la prova di carico, è stato impiegato il metodo inclinometrico. 

L’approccio utilizzato può essere esteso a qualunque tipo di ponte, dove varierà esclusivamente la tipologia e quantità dei rilievi sui materiali in base allo stato di degrado e alla tipologia materiale dell’opera.

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Il ponte in esame è caratterizzato da quattro campate costituite ciascuna da tre travi, quattro traversi e soletta in calcestruzzo armato poggianti su spalle e pile in c.a.

Lo schema statico è quello di trave continua, le luci delle campate sono pari a 16,0 m per quelle laterali ed a 20,4 per le due centrali; l’impalcato ha una larghezza di 5,5 m e la carreggiata è di 5,0 m ad un senso di marcia, la pavimentazione è in asfalto.

ponte-calcestruzzo-particolari-hsh.jpg

                     Intradosso                                                       Frontale

Il processo metodologico per una corretta valutazione della capacità portante

L’obiettivo di determinare la capacità portante segue un processo metodologico che parte spesso dal fatto di non avere a disposizione la documentazione di progetto dell’opera. 

Situazione che ci obbliga ad un’analisi della situazione di fatto partendo dal rilievo delle caratteristiche geometriche e delle proprietà meccaniche dei materiali.

Il processo di analisi è il seguente:

  • ispezione visiva per la valutazione del degrado;
  • rilievo della struttura e restituzione grafica;
  • indagini sui materiali;
  • prova di carico statica a carichi ridotti;
  • caratterizzazione dinamica sperimentale;
  • modellazione numerica calibrata sulla base delle risultanze sperimentali statiche e dinamiche;
  • prova di carico statica di verifica al massimo carico.

Nell'articolo integrale la descrizione dettagliata di tutte tutte le FASI.

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