Un giardino architettonico per il benessere: il progetto dell'Hotel Seehof firmato studio NOA*

In Alto Adige, nella splendida cornice della Val d'Isarco, sull'altopiano di Naz-Sciaves sorge l’Hotel Seehof. Nel 2017 l’Hotel è stato oggetto di intervento di riqualificazione firmato dallo studio altoatesino noa* - Network of Architecture, un giovane team di architetti e designer con campo base a Bolzano e succursale a Berlino. Attraverso un intervento di demolizione e ricostruzione il Seehof ha completamente modificato il suo aspetto originario. Si presenta come una architettura armonicamente inserita nel paesaggio circostante dove struttura, materia e colore sono in costante dialogo con la natura.

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Seehof Hotel, courtesy studio noa* © Ph. Alex Filz

Il Seehof è un hotel a quattro stelle dotato di una cinquantina di camere di varia metratura e si sviluppa su 4 livelli, 3 piani fuori terra e un piano interrato. L'intervento di riqualificazione ha portato alla creazione di 16 nuove suite e di un nuovo centro benessere che affaccia direttamente su un lago naturale privato circondato da un bosco e da filari di meli. Il design moderno dell'hotel rispecchia appieno i concetti della nuova articolazione spaziale e della gestione futura della struttura sottolineando l’importanza della natura, del benessere e delle attività ricreative.

Un hotel dal carattere alpino ma con un tocco mediterraneo

Il luogo, immerso nella natura delle montagne e dei meleti tipici della regione, dona all’albergo tanto il carattere alpino quanto un leggero tocco di mediterraneità.

L’edificio principale ricorda una residenza signorile immersa nel verde; le profonde logge dell'hotel creano ambienti aperti espandendo otticamente le suite e intensificano la peculiare connessione con la natura.

La nuova costruzione ottiene un’apparenza nobiliare grazie ad un nuovo intonaco color terra e ad una nuova chiara struttura orizzontale in legno.

“La nuova facciata in legno e la sua ruvida superfice prendono come riferimento il contesto paesaggistico in cui si trovano, quindi per la ricerca dei materiali si è attinto alla regione circostante. Il rapporto con il lago – importante caratteristica nonché denominatore dell’hotel - viene messa in scena grazie alla costruzione dell’area benessere.” - Stefan Rier, Fondatore studio noa*

L’architettura diventa paesaggio e il paesaggio diventa architettura

Il nuovo centro benessere con la piscina e le diverse saune si collega volumetricamente con il paesaggio retrostante. Artefici di questa connessione con la natura sono le coperture verdi a un’unica falda, i pergolati e le ampie vetrate che si affacciano sul panorama e sul lago balneabile.

L’architettura crea specifiche viste che focalizzano lo sguardo verso il paesaggio e le aree relax interne rivolte al lago, chiamate ‘Patio’, contribuiscono a trasmettere la sensazione di trovarsi in un grande parco.

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Seehof Hotel, Area wellness - Gres porcellano effetto cemento accostato a una pavimentazione architettonica in sasso lavato - courtesy studio noa* © Ph. Alex Filz

Un importante ruolo è attibuito agli ambienti esterni. Tutto il giardino circostante dell'edificio è attraversato da piccoli sentieri ghiaiati che permettono agli ospiti piacevoli passeggiate e, lungo la sponda del lago, trovano spazio anche piccole aree in cui sostare.

Il rapporto tra il paesaggio circostante e l’architettura è molto forte: i tetti verdi inclinati del centro benessere possono essere utilizzati per varie attività e al contempo si mimetizzano in modo naturale nel verde circostante.

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Seehof Hotel, courtesy studio noa* © Ph. Alex Filz

La piscina a sfioro appare come un prolungamento del lago creando l’illusione che i due elementi in realtà siano di fatto parte di un'unica unità acquatica. La stretta sinergia tra l'architettura e il design degli interni crea un edificio omogeneo pensato per essere vissuto e celebrato attraverso una magnifica esperienza a contatto con la natura.

Connotazione materica vernacolare: il filo conduttore del design degli interni

Il nuovo design degli interni si è basato su un attento lavoro di ricerca storica basato sulle tradizioni artigianali del paese, aspetto che è stato poi ripreso nella progettazione dell'edificio.

L'utilizzo di tubi in rame nella realizzazione dei diversi dettagli del design d'interni come lampade, tavolini, pomelli e attaccapanni, sono un richiamo alla tradizionale coltivazione locale delle mele.

Per la realizzazione degli interni sono stati utilizzati principalmente materiali locali. Legni, lino, rocce, mobili e accessori intrecciati in combinazione con colori chiari e delicati che esprimono al meglio il concetto naturalistico del nuovo Hotel Seehof.

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Seehof Hotel, Biblioteca - courtesy studio noa* © Ph. Alex Filz

Il progetto delle superfici a pavimento

Nel progetto delle superfici a pavimento della sala ristorante e del centro benessere (sauna e sala massaggi) i progettisti hanno scelto un gres porcellanato effetto cotto cemento di grande formato (60x60, 75x75, 30x120).

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Seehof Hotel, Sala del ristorante - Pavimento in gres porcellanato collezione Clays Cotton prodotta da Marazzi - courtesy studio noa* © Ph. Alex Filz

Per la zona della piscina è stato selezionato invece un gres effetto pietra a tutta massa e antiscivolo.

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Seehof Hotel, Area Wellness - Pavimento in gres antiscivolo effetto pietra, collezione Monolith prodotta da Marazzi - courtesy studio noa* © Ph. Alex Filz

Nel complesso sono stati posati circa 2.500 metri quadrati di piastrelle in gres porcellanato mentre nelle suite sono stati posati circa 700 mq di parquet in rovere accostato a circa 230 mq di piastrelle di ceramica in formato esagonale, in perfetto stile Mix&Match, a delimitare l'area della camera destinata alla cura del corpo.

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Seehof Hotel, Suite - Parquet in legno di rovere accostato a piastrelle esagonali della collezione Rewind prodotta da Ceramiche Ragno - courtesy studio noa* © Ph. Alex Filz