Pali Precaricati per consolidare le fondazioni di un edificio costruito in riva ad una roggia

Consolidamento delle fondazioni di una porzione di edificio costruito in riva ad una roggia, in provincia di Pavia, mediante l'uso di Pali Precaricati in acciaio collegati da tubi camicia e nuovo cordolo in c.a.. Intervento realizzato dalla società SYSTAB

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Spesso le opere di consolidamento delle fondazioni vanno eseguite in condizioni poco agevoli. Capita infatti di lavorare in centri abitati al confine con altre proprietà o all’interno di piani cantina con altezze ridotte. In questo caso SYStab ha dovuto stabilizzare il fronte di un edificio proprio a ridosso di un canale, con accesso davvero difficoltoso e spazi moto ridotti.

Il caso: cedimento differenziale di ampliamento in riva ad una roggia 

Parliamo di un edificio di civile abitazione. Molti anni fa la costruzione principale è stata oggetto di un ampliamento realizzato in riva ad una roggia (canale non molto profondo utilizzato per uso irriguo). Negli ultimi cinque anni questa porzione di fabbricato aggiunta, ha evidenziato diverse lesioni e crepe in corrispondenza dell’attaccatura con il corpo principale.

Il fenomeno di dissesto è stato controllato e monitorato con fessurimetri per circa 2 anni, evidenziando un peggioramento continuo e progressivo, correlato anche con le variazioni di livello dell’acqua nella roggia. 

Il consolidamento di fondazioni con pali precaricati SYStab

I tecnici incaricati dalla committenza, hanno valutato tutte le possibili tecnologie di consolidamento:

  • Sottofondazioni in c.a.
  • Fondazioni profonde su micropali
  • Iniezioni di miscele consolidanti a base cementizia o resine

In questo caso i fattori determinanti, naturalmente, erano la presenza e la notevole vicinanza della roggia alla struttura, che necessariamente comporta:

  • Verosimile presenza di infiltrazioni d’acqua 
  • Accesso limitato alla struttura da consolidare
  • Notevoli difficoltà nell’eseguire scavi.

La scelta progettuale si è orientata verso i Micropali Precaricati di SYStab, realizzabili anche in zone di difficile accesso e con spazi operativi estremamente ridotti.

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Perciò è stato progettato e realizzato un consolidamento con micropali precaricati collegati mediante tubi camicia. Le camicie sono state inserite in un nuovo cordolo di sottofondazione reso solidale alla muratura esistente. Realizzato il cordolo a livello del piano campagna, per evitare scavi, si è attesa la maturazione del getto (canonici 28 giorni) prima di procedere all’infissione dei pali con martinetti idraulici. Ogni palo è stato infisso a pressione sfruttando il contrasto offerto dalla struttura, fino ad una profondità di circa 9 metri.schema-micropali-systab.JPG

Tempistiche e vantaggi rispetto alle metodologie di palificazione tradizionali

Il consolidamento delle fondazioni con i pali precaricati ha vari vantaggi che rispetto alle tradizionali tecniche di palificazione:

  • tempi di realizzazione rapidi 
  • gli scavi possono essere evitati o comunque ridotti al minimo
  • non produce alcun materiale di risulta
  • non impiega nè fanghi nè acqua (cantiere asciutto idoneo anche in ambienti stretti e interni)
  • non genera vibrazioni dannose per la struttura da consolidare
  • la portata di ogni micropalo è misurata in continuo durante l’infissione
  • precarico per l’annullamento dei cedimenti primari.

>>> Se vuoi approfondire il tema dei MICROPALI PRECARICATI leggi l'articolo

L’intervento di consolidamento descritto lo dimostra. Le fondazioni sono state palificate in 1 giorno e mezzo, realizzando l’infissione di 4 micropali diametro 76 mm e lunghezza media 9,5 metri, compreso fissaggio finale dei pali con tubi camicia in acciaio.

Per ulteriori informazioni consulta i dettagli dell'opera

Lavoro eseguito da: SYSTAB
Committente: Privato
Luogo delle opere: Provincia di PAVIA

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Per ulteriori informazioni vai al sito di Systab   - info@systab.it