Faw e Silk EV investono in Italia: 1 miliardo di euro per lo sviluppo di auto elettriche. Assunzioni entro giugno

Faw, il colosso automobilistico cinese e Silk EV, società specializzata nell'ingegneria e nel design di auto, hanno annunciato che investiranno in Emilia Romagna oltre un miliardo di euro per la progettazione, l'ingegnerizzazione e produzione di vetture elettriche di lusso. 

Si tratta del primo investimento di Faw fuori dalla Cina e si prevede che possa produrre migliaia di posti di lavoro.

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Il piano: Innovazione tecnologica e ingegneria automobilistica all'avanguardia

Un miliardo di euro d'investimento per realizzare vetture di alta gamma full electric e plug-in che comporterà la creazione di migliaia di posti di lavoro concentrati in Emilia-Romagna, per la precisione nella Motor Valley.

L'annuncio del grande progetto industriale è arrivato nel corso di una cerimonia online, dopo che lo scorso 23 aprile era stata siglata una joint venture tra le due società, con l’intento di sviluppare un nuovo ecosistema di innovazione tecnologica e ingegneria automobilistica all'avanguardia unendo competenze e cultura italiana.

La joint venture tra il colosso dell'automotive e la società statunitense lancerà una nuova serie di vetture sportive e berline di lusso full electric e plug-in utilizzando tecnologie all'avanguardia, materiali innovativi e avvalendosi di fornitori di primissimo livello.

La Motor Valley: il cuore del centro di innovazione, ricerca e design

Il centro di Innovazione, Ricerca & Sviluppo e quello dedicato al Design saranno basati in Italia, nel cuore della Motor Valley, in Emilia-Romagna: la localizzazione degli impianti produttivi avverrà nei prossimi mesi. L'accordo permetterà di creare migliaia di posti di lavoro in Italia, Europa e Cina.

Per quanto riguarda le tempistiche, entro la fine del primo semestre 2020 arriveranno le prime assunzioni.

La scelta italiana fa parte di un più ampio piano di investimenti che prevede un ulteriore miliardo e trecento milioni di euro allocati in Cina, dove verrà aperto il secondo centro di Innovazione e dove si capitalizzerà sul marchio Hongqi, che ha registrato una crescita record del 111% nel primo trimestre 2020.

«L’Emilia-Romagna è onorata di essere oggetto dell’attenzione di un grande gruppo automobilistico come FAW che per il suo primo investimento fuori dai confini della Cina ha scelto di guardare al nostro territorio - ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo e lavoro, Vincenzo Colla - e non è un caso, perché questa è la terra dei motori, sede mondiale della Motor Valley, è il luogo dove i cuori non battono ma rombano, dove la passione e la creatività delle persone ha trasformato i sogni in realtà».

«La Regione Emilia-Romagna è pronta a supportare il progetto di investimento attivando il suo Contact point coordinato da ART-ER, l’Agenzia regionale per la ricerca, l’innovazione e l’internazionalizzazione, per affiancare gli investitori, e attivare eventualmente la Legge regionale n. 14 del 2014 sull’attrattività» ha aggiunto l'assessore.