Decreto-legge Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026: le misure per le opere pubbliche

Nota di approfondimento ANCE sul provvedimento normativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2020, che nasce dalla necessità di realizzare le numerose attività conseguenti all’evento dei XXV Giochi olimpici invernali e XIV Giochi paralimpici invernali “Milano Cortina 2026”, e consentire l’avvio straordinario e urgente di azioni, programmi e interventi essenziali e connessi, compreso l’adeguamento degli impianti sportivi, delle infrastrutture pubbliche nonché delle opere private nei territori interessati dagli eventi sportivi

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Il decreto per i Giochi Olimpici di Cortina-Milano 2026

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 del 12 maggio 2020 è stata pubblicata la legge 31/2020, avente ad oggetto la “Conversione in legge del decreto-legge 11 marzo 2020, n.16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria”.

Si tratta di un provvedimento propedeutico alla realizzazione di numerose attività conseguenti all’evento dei XXV Giochi olimpici invernali e XIV Giochi paralimpici invernali “Milano Cortina 2026”, e a consentire l’avvio straordinario e urgente di azioni, programmi e interventi essenziali e connessi, compreso l’adeguamento degli impianti sportivi, delle infrastrutture pubbliche nonché delle opere private nei territori interessati dagli eventi sportivi.

L'approfondimento ANCE sulle parti di rilievo per le opere pubbliche

L'ANCE ha quindi redatto in merito una nota di approfondimento sulle parti della legge che interessano il settore dei lavori pubblici, con evidenza all'art.3 del decreto, che istituisce la Società “Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.”, con durata fino al 31 dicembre 2026, cui è attribuito lo scopo statutario della realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante, delle opere individuate con decreto adottato ai sensi dell’art.1, comma 20, della Legge di bilancio 2020, anche stipulando convenzioni con altre amministrazioni aggiudicatrici.

Nel documento si sottolinea inoltre che:

  • il Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze, può nominare uno o più commissari straordinari dotati dei poteri e delle funzioni di cui all’art.4, comma 3, del decreto-legge 32/2019 (“Sblocca cantieri”). Tali commissari possono quindi assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante ed operare in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici;
  • la Società “Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.” può:
    • esercitare poteri sostitutivi per risolvere eventuali situazioni o eventi ostativi alla tempestiva realizzazione degli interventi previsti nel piano approvato, anche mediante ordinanza contingibile e urgente analiticamente motivata (subito attuativa), nei limiti di quanto strettamente necessario e negli ulteriori limiti previamente indicati con delibera del Consiglio dei ministri;
    • nel rispetto degli artt. 37, 38 e 39 del Codice Appalti, affidare mediante convenzione le funzioni di stazione appaltante per lo svolgimento di singole procedure di gara ad altri soggetti; fare ricorso alle procedure, anche semplificate, di cui agli artt.59 e seguenti del medesimo codice; fare ricorso a una delle forme di partenariato pubblico privato di cui agli articoli 180 e seguenti, individuare il responsabile unico del procedimento tra persone dotate di adeguata professionalità in rapporto di servizio con gli enti territoriali coinvolti;
    • nel limite delle risorse disponibili e comunque non oltre 200.000 euro annui complessivi, affidare l'esercizio di specifiche funzioni a soggetti di alta e riconosciuta professionalità nelle discipline giuridico-economiche o ingegneristiche, con atto motivato e nel rispetto della disciplina per l'affidamento di appalti di servizi di cui codice dei contratti.

L'ANCE, con specifico riferimento alle previsioni relative alla possibilità di nomina di commissari straordinari per la realizzazione degli interventi relativi all’evento in commento, afferma che "sussistono notevoli perplessità", evidenziate durante i lavori parlamentari di conversione del decreto legge e specificate all'interno del documento in parola.

LA NOTA INTEGRALE DELL'ANCE E' IL TESTO DEL DECRETO LEGGE COORDINATO CON LA LEGGE DI CONVERSIONE SONO SCARICABILI IN FORMATO PDF