Gli impianti di ventilazione negli uffici: sicurezza, efficienza energetica e comfort con le vele metalliche

Il tema di una corretta progettazione e gestione degli impianti di aerazione negli uffici è diventato di fondamentale importanza negli ultimi mesi.

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha riportato al centro del dibattito il ruolo che ricoprono gli impianti HVAC che contribuiscono al benessere termo igro-metrico all’interno degli ambienti.

Oggigiorno è fondamentale che gli impianti siano progettati in modo tale da garantire comfort e salubrità ambientale, soprattutto evitando il più possibile il ricircolo e i movimenti incontrollati dell’aria. 

Un buon impianto inoltre deve coniugare comfort e risparmio energetico, massima libertà architettonica e valorizzazione delle superfici. 

Come orientarsi nella scelta della miglior tipologia impiantistica da utilizzare per la climatizzazione degli uffici?

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Sistemi radianti: i vantaggi di soffitti e vele metalliche

Ing. Torreggiani, il gruppo Giacomini vanta una grande esperienza nella realizzazione dei sistemi radianti, perché i soffitti metallici si rivelano particolarmente utili in questa fase di emergenza?

«In questo momento sono sicuramente i sistemi più indicati perché c'è un contributo dall’aria primaria e una parte, quella preponderante, che è affidata all’idronica quindi al sistema a pavimento radiante e in particolar modo al soffitto radiante. Essendo il soffitto radiante un sistema di tipo statico, il movimento dell'aria è quello strettamente necessario a garantire il rinnovo e la deumidificazione, non si verificano movimenti di aria extra legati al riscaldamento o al raffrescamento, quindi l'aria che si sposta all’interno dell'ambiente è quella minima e indispensabile». 

Questo tipo di impianti offre anche altri vantaggi?

«Un altro vantaggio è di natura energetica perché sono impianti che funzionano a bassa temperatura quindi si sposano perfettamente con le pompe di calore e con le caldaie a condensazione. Si ottiene inoltre una maggior fruibilità degli spazi e assenza di rumore, la silenziosità di funzionamento è un plus importante. I controsoffitti metallici permettono di realizzare impianti di climatizzazione efficienti grazie anche alla loro bassa inerzia termica, avendo velocità di risposta alla regolazione si prestano ad applicazioni con edifici ad elevato isolamento permettendo di sfruttare al massimo gli apporti gratuiti. Il comfort è poi sicuramente legato anche alla ridotta velocità dell'aria che risulta molto gradevole agli occupanti. Il sistema è modulare e ispezionabile, inoltre parliamo di tecnologie facilmente integrabili con altri impianti come quelli per la distribuzione dell'aria, quelli elettrici o antincendio».

Vele metalliche e controsoffitti metallici sono più competitivi sul mercato rispetto ad altre soluzioni?

«Sicuramente, soprattutto se ragioniamo in termini di ritorno dell'investimento (LCCA - Life Cycle Cost Assessment) perché offrono minor costi di manutenzione e maggior risparmio energetico. Il tempo di ritorno dell’investimento è ragionevolmente breve, i costi iniziali si recuperano di norma nel giro di 2-3 anni. Ma sono soprattutto sistemi che ben si sposano con la necessità di garantire comfort indoor, salubrità dell’aria e sicurezza, alla luce dell’emergenza sanitaria degli ultimi mesi».

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Vele metalliche e sistemi di bilanciamento

Novità di gamma sono le vele metalliche, di cosa si tratta?

«Le vele metalliche sono soffitti particolari che presentano vantaggi di natura estetica e funzionale. Ad esempio sono ideali per gli ambienti open space e per quanto riguarda l’estetica rispecchiano senza dubbio le moderne tendenze architettoniche, inoltre sono estremamente modulari, personalizzabili e rispondono alle necessità impiantistiche del momento. Infine, tramite l’inserimento di layer con TNT, offrono un buon comfort acustico». 

Il portafoglio prodotti di Giacomini, fornitore integrale, include anche i sistemi di bilanciamento. La valvola a 6 vie, ideale per la gestione di sistemi a 4 tubi, aiuta nella progettazione di questi impianti?

«Tutta la gamma del bilanciamento aiuta a progettare e a dimensionare in maniera sartoriale gli impianti, il ruolo di chi progetta è infatti sempre più di confezionare “abiti su misura” per il cliente. Avere una gamma di prodotti dedicati profonda e integrata risponde infatti a questa esigenza. Gli impianti a 4 tubi possono operare indistintamente per il riscaldamento o il raffrescamento degli ambienti a prescindere dalla stagione. Le valvole a 6 vie che operano in questo contesto, dispongono di requisiti tecnici importanti per la gestione della pressione e delle sue fluttuazioni. Lo sviluppo della gamma delle valvole a 6 vie punta inoltre sempre di più al bilanciamento dinamico integrato. L’esigenza è cioè quella di mettere insieme la funzione del bilanciamento dei flussi con la gestione dell'impianto a 4 tubi. Il ruolo della ricerca di Giacomini è quello di fornire soluzioni innovative anticipando gli sviluppi futuri del mercato».

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Il riscaldamento e il raffrescamento incidono molto sui consumi energetici degli edifici adibiti ad uffici. Queste soluzioni soddisfano i requisiti di prestazione energetica sempre più richieste dai progettisti?

«Certo e in alcuni casi si rivelano fondamentali. A Vancouver, per esempio, il gruppo Giacomini ha contribuito alla ristrutturazione e ampliamento di un grande complesso a uso commerciale-uffici. In quel caso siamo riusciti a fare incontrare le necessità normative e di certificazione richieste con le esigenze del mercato, grazie all’uso di tecnologie all’avanguardia come i sistemi radianti a soffitto per il condizionamento dell’aria. L'obiettivo da conseguire era l’ottenimento della certificazione LEED Platinum nella categoria “Heritage Conversion” e ovviamente un sistema di condizionamento ad alta efficienza come quello radiante ha contribuito a rispondere ai requisiti di sostenibilità richiesti per quel tipo di certificazione». 

Come avete operato?

«Per l’impianto di condizionamento è stato scelto un sistema a soffitto radiante con impianto ad aria primaria per ventilazione e deumidificazione in regime di raffrescamento. Si trattava di una superficie complessiva di circa 25.000 metri quadrati distribuita su 32 piani. Occorrevano pannelli di grandi dimensioni che dovevano essere integrati con molti dispositivi come lampade a led e griglie dell’aria, quindi abbiamo realizzato delle modularità particolari. Tutti i nostri prodotti hanno ottenuto le certificazioni in termini di resa  e hanno superato anche i test in termini di comfort ambientale realizzati in laboratori esterni su specifica richiesta di una clientela ovviamente molto esigente. Oltre a fornire il sistema radiante, Giacomini si è occupata anche di tutta la distribuzione, inclusa la collettoristica, la raccorderia, le tubazioni e soprattutto la parte di gestione idronica legata a valvole a 6 vie e al bilanciamento dinamico».

Controsoffitti radianti metallici >>> Tutti i dettagli nella SCHEDA TECNICA


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La progettazione degli impianti HVAC per gli uffici

Cosa ci ha insegnato la pandemia in ambito progettuale? Su cosa ci ha fatto riflettere per quanto riguarda la progettazione impiantistica? Luca Rollino analizza il tema della progettazione del sistema impiantistico dell'ufficio del futuro. In particolare degli ambienti di lavoro nell'epoca post-Covid, con un minor ricorso a impianti a tutt'aria e un maggior uso di quelli misti in cui la copertura dei carichi termici viene affidata a sistemi radianti.

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