Sanificazione di strutture non sanitarie ai tempi del Covid-19: le procedure aggiornate

Il Ministero della Salute ha pubblicato nuove Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie

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Con circolare del 22 maggio 2020, n. 17644, il Ministero della Salute ha ripercorso gli aspetti principali dell’attività di sanificazione di ambienti, superfici, indumenti e tessuti.

In precedenza, già la circolare n. 5443/2020 del Ministero della salute ed i Rapporti ISS n. 5/202019/2020 e, in particolare, 25/2020, si erano soffermati sulle caratteristiche dell’attività di sanificazione, fondamentale nel quadro delle misure per la lotta al COVID19.

In particolare, il Ministero della Salute sottolinea come il Rapporto n. 25/2020, aggiornato al 15 maggio 2020, costituisca un valido strumento per orientare concretamente l’attività di sanificazione.

Distanziamento, lavaggio mani e pulizia

Dopo una premessa di inquadramento generale delle azioni di disinfezione nell’ambito del D.lgs. n. 81/2008 e della legge 40/2007 (normativa che regola lo svolgimento dell’attività di sanificazione, disponendo sostanzialmente che essa si svolga nel rispetto del Dlgs n. 81/2008), la circolare ricorda opportunamente il ruolo fondamentale del distanziamento sociale e della igiene delle mani, ancora prima ed in aggiunta della corretta sanificazione di superfici e locali e della pulizia giornaliera.

La nota, per giustificare i prodotti da utilizzare perla sanificazione, espone le considerazioni sperimentali relative alle condizioni e tempi di permanenza del virus contenuto in materiali biologici sulle varie tipologie di superfici.

Per sanificazione si intende il complesso di procedimenti ed operazioni di pulizia e/o disinfezione e mantenimento della buona qualità dell’aria.

Di seguito, vengono trattati tra gli altri i seguenti argomenti:

  • valutazione del contesto;
  • misure organizzative;
  • attività di sanificazione in ambiente chiuso: se il posto di lavoro, o l'azienda non sono occupati da almeno 7-10 giorni, per riaprire l'area sarà necessaria solo la normale pulizia ordinaria, poiché il virus che causa COVID-19 non si è dimostrato in grado di sopravvivere su superfici più a lungo di questo tempo neppure in condizioni sperimentali;
  • procedure di pulizia e sanificazione per ambienti esterni di pertinenza;
  • tipologia di disinfettanti;
  • procedure di sanificazione riconducibili a OZONO, CLORO ATTIVO generati in-situ, PEROSSIDO D’IDROGENO applicato mediante vaporizzazione/aerosolizzazione.

LA CIRCOLARE INTEGRALE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF