Crepe e fessurazioni dovute a cedimenti differenziali:il consolidamento di un edificio parrocchiale con micropali

Intervento di consolidamento di una porzione del complesso parrocchiale della Chiesa di San Giovanni Decollato – Loc. Siccomonte (PARMA), di recente costruzione ma che negli ultimi anni ha presentato cedimenti della platea di fondazione verso valle. Per consolidare le fondazioni sono stati usati Micropali Precaricati a bassa invasività realizzati carotando la platea e operando direttamente dal piano interrato interno, senza eseguire alcuno scavo.  L'intervento è stato realizzato dalla società SYSTAB

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Il caso: cedimento differenziale della sala eventi parrocchiale 

La struttura è un ampliamento di recente costruzione. Il fabbricato negli ultimi 5 anni ha presentato importanti cedimenti differenziali del lato valle. Parliamo di un edificio costruito su di una fondazione a platea in cemento armato, realizzata abbastanza superficiale. La struttura è costituita da un piano seminterrato, adibito a garage e da un piano sovrastante utilizzato come sala per eventi.

Il consolidamento delle fondazioni con micropali precaricati a bassa invasività

L’obiettivo del Committente e del Progettista incaricato era quello di realizzare dei pali di fondazione per trasferire il carico della struttura a orizzonti solidi in profondità e arrestare il cedimento differenziale della porzione di platea lato valle. 

In funzione della tipologia di manufatto e la sua funzione, fin da subito gli obiettivi erano quelli di:

  • ridurre al minimo le opere di scavo
  • abbassare per quanto possibile i costi di realizzo
  • mantenere una invasività molto ridotta
  • e soprattutto eseguire le opere in tempi rapidi. 

 

Esaminati pro e contro delle tecnologie di consolidamento fondale si è optato per realizzare dei micropali pressoinfissi carotando la platea e operando direttamente dal piano interrato interno, senza eseguire alcuno scavo. 

Le fasi di intervento

Le operazioni sono state completate in tre giorni, attraverso l’esecuzione di 6 fasi esecutive:

  1. carotaggio della platea in cemento armato
  2. fissaggio delle piastre d’acciaio alla base del muro in c.a.
  3. presso - infissione dei pali con martinetti idraulici a contrasto con la struttura da consolidare
  4. raggiungimento delle pressioni di progetto e profondità adeguata
  5. precarico per annullamento dei cedimenti primari su ogni palo
  6. fissaggio finale, con martinetto in carico, del palo alla piastra di acciaio e quindi alla struttura.

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Come sempre avviene con questa tecnologia, per ogni singolo palo è stata verificata la pressione di installazione. Inoltre in più, è stata eseguita una prova di carico secondo normativa per certificarne la portata. 

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Il controllo della portata raggiunta per ogni palo è uno dei principali pregi di questa tecnologia di consolidamento, in quanto annulla la possibilità di avere micropali con portata insufficiente e toglie ogni rischio di cedimenti differenziali residui. 

Inoltre il precarico permette di inibire i cedimenti futuri ed eliminare il rischio di assestamenti prolungati nel tempo dopo l’intervento.
Inoltre il precarico che viene attribuito a ogni palo, con valori superiori al carico di esercizio, consente di evitare assestamenti imprevedibili e prolungati nel tempo.

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Micropali precaricati: i vantaggi rispetto alle metodologie di palificazione tradizionali

Oltre a quelli suddetti il consolidamento fondazioni con pali precaricati SYStab ha altri vantaggi che lo differenziano rispetto alle tradizionali tecniche di micropalificazione:

  • tempi di realizzazione molto rapidi rispetto a metodologie classiche
  • non produce alcun materiale di risulta
  • non impiega nè fanghi nè acqua (cantiere asciutto idoneo anche in ambienti stretti e interni)
  • non produce vibrazioni dannose per la struttura da consolidare
  • la portata di ogni singolo palo viene testata in corso d’opera
  • precarico per l’annullamento dei cedimenti primari.

Le opere di consolidamento fondamenta presso la Chiesa di Siccomonte è durato complessivamente 3 giorni ed ha consentito l’infissione di 11 micropali diametro 114 mm e lunghezza media 10 metri, compreso carotaggi della fondazione esistente e fissaggio finale dei pali con piastre speciali in acciaio.

>>> Se vuoi approfondire il tema dei MICROPALI PRECARICATI leggi l'articolo

Lavoro eseguito da: SYSTAB
Committente: Privato
Luogo delle opere: Loc. Siccomonte (PARMA)
Data: febbraio 2020

 >>> Guarda il video delle nostre tecniche!

systab

Per ulteriori informazioni vai al sito di Systab   - info@systab.it

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