Scuola, il Miur incontra i sindacati: annunciati nuovi fondi per l'edilizia scolastica e regole semplificate

29/05/2020 733

Il ministero dell'Istruzione ha incontrato le organizzazioni sindacali per presentare soluzioni e aprire un percorso di lavoro congiunto in vista della riapertura delle scuole a settembre.

Nel frangente, la ministra Azzolina ha ricordato che per l'edilizia scolastica sono in arrivo nuovi fondi e regole che ne semplificano la spesa.

Al termine dell'incontro, i maggiori sindacati della scuola hanno proclamato lo sciopero per il prossimo 8 giugno, l'ultimo giorno di "lezione" per molte Regioni.

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La nota del Miur: «Sforzi enormi»

«Durante l'incontro di oggi con le Organizzazioni Sindacali per la procedura di raffreddamento, prevista a seguito della proclamazione dello stato di agitazione, il Ministero dell'Istruzione si è reso disponibile ad aprire un percorso di lavoro da fare congiuntamente, attraverso appositi tavoli tecnici, anche in vista della ripresa di settembre» si legge nella nota stampa diffusa del Miur.

«Ora più che mai, infatti, serve collaborazione fra le parti - prosegue il documento - anche a fronte degli sforzi importanti compiuti negli ultimi mesi e settimane sul fronte dell'Istruzione». 

«Il Ministero ha infatti ricordato alle parti sociali le misure messe in campo per fronteggiare l'emergenza, anche di carattere economico, dagli 1,4 miliardi stanziati sulla scuola nel Decreto rilancio, alle risorse per tablet, pc e connessioni nel periodo della didattica a distanza.

Edilizia scolastica: in arrivo nuovi fondi e regole semplificate

Ribaditi i passi avanti decisivi sul fronte dell'edilizia scolastica, fra risorse sbloccate (in soli sei mesi, dall'inizio dell'anno, sono stati impegnati e autorizzati 798,1 milioni e altri fondi stanno per essere assegnati) e regole che ne semplificano la spesa

Il Ministero ha poi confermato la volontà della Ministra Lucia Azzolina di portare avanti la richiesta di ulteriori risorse per il settore Istruzione, anche per la stessa ripartenza di settembre. Nonché l'impegno a vigilare per far sì che non ci siano casi di sovraffollamento nelle classi. 

L'Amministrazione ministeriale ha poi spiegato come sta procedendo per digitalizzare le procedure e sburocratizzare il sistema da troppi anni appesantito da procedure rigide e ha ribadito che, sempre in vista della ripresa di settembre, si lavorerà per tutelare i dirigenti scolastici.

Il Ministero è inoltre impegnato per una rapida attuazione delle procedure concorsuali e di abilitazione previste, nel pieno rispetto delle decisioni appena deliberate dal Parlamento. E ha dichiarato di essere pronto a lavorare per iniziare al più presto la discussione sul rinnovo contrattuale.

I Sindacati hanno confermato la volontà di procedere con la mobilitazione».

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