Il Computo Metrico estimativo dai modelli BIM Architettonici

Come estrarre automaticamente le quantità ed il computo estimativo dal modello BIM Architettonico. All'interno dell'articolo i vantaggi e un esempio applicativo nella quantificazione dei casseri di getto spesso valutati, in fase preliminare, come incidenze di calcolo.

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Il computo automatizzato come vantaggio nella progettazione specialistica attuale

Tutti gli ambiti di progettazione specialistica risentono, oggi, di una sempre più importante riduzione dei tempi disponibili per le attività di estrazione dati. Le scadenze di consegna dei prodotti che descrivono il progetto (come ad es. i computi metrici) sono sempre più ravvicinate e vincolate. Scopriamo insieme ad Harpaceas, come la progettazione BIM consente di ridurre l’impatto dei tempi sull’attività di computazione estimativa ed ottenere un computo sempre aggiornato in poco tempo, anche nelle fasi preliminari della progettazione.

I vantaggi della progettazione architettonica BIM oriented: i computo metrici

Amplieremo in questo articolo alcuni aspetti di uno tra i principali vantaggi del processo di progettazione BIM in ambito architettonico: l’estrazione automatizzata dal modello architettonico di informazioni di quantificazione e computo, dagli abachi degli elementi progettuali alle quantità di ciascuna parte del progetto.

Occorre premettere che, anche nella fase preliminare del progetto, è importante il riscontro costante ed aggiornato della computazione estimativa degli elementi progettati. I software di progettazione architettonica BIM sono generalmente collegati a listini ed elenchi prezzi, tramite strumenti specifici; questi ricevono dal modello architettonico le quantità legate alle singole voci, riuscendo così a trasferirle in una distinta di computo estimativo economico.

Il livello di dettaglio con cui i modelli architettonici vengono man mano ampliati, non è un vincolo nel numero di informazioni che risulta possibile estrarre fin dalle prime fasi di progettazione. Ovviamente più risulta avanzato il livello di dettaglio della progettazione (e quindi del modello BIM), migliori saranno la precisione e l’approfondimento garantiti dal computo estimativo estratto.

Anche nelle fasi preliminari è possibile ottenere una quantificazione, con una commisurata precisione, tramite sia attributi, che incidenze e tolleranze che rappresentano maggiormente in quella fase, le informazioni a disposizione del progettista.

Il computo tramite l’elenco prezzi di riferimento

Nei software architettonici BIM, i listini di riferimento vengono collegati agli elementi modellati senza la vincolante necessità di definire tutte le geometrie relative alle voci da estrarre.

Come esempio per il concetto espresso, si pensi all’esigenza di quantificare i casseri di getto, in merito alle strutture in cemento armato. Attraverso un attributo specifico ed una semplice formula sarà possibile ricavare le quantità delle superfici di casseratura, senza dover quindi modellare ogni singolo elemento del cassero, ma partendo direttamente dalla geometria dell’elemento architettonico. Questo concetto può essere applicato anche alle armature, computate attraverso l’incidenza al metro lineare (oppure metro cubo) ed al magrone sottofondazione.

Nella Figura 1 viene esplicitato graficamente questo concetto, evidenziando gli attributi relativi alle voci di computo appena citate. Tramite la compilazione di questi attributi collegati all’elemento semplice sarà possibile specificare ed ottenere le quantità estimative anche di quei componenti che, in una fase preliminare del progetto, solitamente non vengono modellati ma definiti appunto solo attraverso incidenze di calcolo.

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Estrazioni e report per capitolati e stime economiche

Estraendo le informazioni quantitative dal modello architettonico sarà quindi possibile trasferirle automaticamente all’interno dello strumento di redazione di computi estimativi, pur mantenendo una connessione diretta e bidirezionale al modello (nell’immagine seguente è mostrato il passaggio tra i software Allplan ™ ed Allplan BCM™).

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I dati possono essere codificati in modo personalizzato dall’utente, e riportare, o meno, i prezzi unitari e le dimostrazioni di calcolo di ciascuna voce di computo.

Inoltre è possibile estrarre: Analisi prezzi, Incidenza delle lavorazioni e Comparazione prezzi tra più soluzioni presentate al cliente.

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I principali vantaggi del computo metrico estratto da modelli BIM

Possiamo infine riassumere i vantaggi relativi al computo estratto da modelli architettonici BIM in:

  • Estrazione semplice e sempre aggiornata dei computi metrici estimativi;
  • Possibilità di collegamento negli elementi architettonici, di voci di computo aggiuntive gestite tramite attributi specifici (senza la modellazione di tutti gli elementi collegati a tutte le voci computate);
  • Computo preciso anche in fasi preliminari, senza necessità di modellazione a livelli di dettaglio avanzati;
  • Aggiornamenti automatici immediati in relazione alle varianti di progetto applicate al modello BIM;
  • Connessione delle quantità all’elemento 3d modellato ed alla sua toponomastica (posizione in relazione ad Edificio, Piano, Locale).

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