Urbanistica, appalti, edilizia, efficienza energetica, infrastrutture, dissesto: i dettagli del Piano Colao

Nel Piano Colao dell'8 giugno 2020: iter veloce per le opere strategiche, nuovo Codice Appalti, azioni contro il dissesto idrogeologico, semplificazioni per i procedimenti amministrativo-urbanistici

palazzo-ristrutturazione-edifici-cantiere-milano-700.jpg

Si chiama "Strategia per il rilancio dell'Italia", il piano Colao della task force di esperti presieduta, appunto, dall'Ingegner Vittorio Colao e consegnato al premier Giuseppe Conte in data 8 giugno 2020. Il piano contiene 6 capitoli:

  1. Imprese e Lavoro;
  2. Infrastrutture e Ambiente;
  3. Turismo, Arte e Cultura;
  4. PA;
  5. Istruzione, Ricerca e Competenze;
  6. Individui e Famiglie.

NB - in alcuni passi, il Piano va a 'toccare' e per certi versi a sostenere il DL Semplificazioni (voluto da imprese e professionisti) atteso a breve in Consiglio dei Ministri.

Contagio Covid-19: escluderlo dalla responsabilità penale del datore di lavoro

L'obiettivo è quello di escludere il “contagio Covid-19” dalla responsabilità penale del datore di lavoro per le imprese non sanitarie e neutralizzare fiscalmente, in modo temporaneo, il costo di interventi organizzativi (ad es. turnazione, straordinari) conseguenti all’adozione dei protocolli di sicurezza e al recupero della produzione perduta per il fermo, per non penalizzare la competitività dell’impresa e i redditi dei lavoratori.

Nuovo Codice Appalti e infrastrutture strategiche

Si propone, fra le altre cose, di semplificare l’applicazione del Codice degli Appalti per i progetti di natura infrastrutturale: alle infrastrutture ‘di interesse strategico’ dovrebbero applicarsi direttamente le Direttive europee.

Non solo: l'idea è quella di rivedere completamente il Codice Appalti per:

  • creare immediatamente un canale efficiente per le opere strategiche;
  • separare i regimi di concessione e appalto e i settori ordinari e speciali;
  • mettere alla prova il modello ‘Direttiva integrazione minima’ (ove funzioni bene, potrà essere semplicemente esteso, senza bisogno di un nuovo Codice).

Semplificazione PA

Si propone sburocratizzare i processi con la PA, formalizzando tramite ricevuta telematica la formazione del silenzio assenso e vietando la richiesta di documenti specifici (da parte della PA) laddove l’autocertificazione è accettabile.

Queste le azioni specifiche:

  • introdurre la formazione telematica del documento che provi la formazione del silenzio-assenso, già previsto come regola generale di decisione pubblica;
  • utilizzare strumenti telematici per conseguire documenti già in possesso di altre amministrazioni, con divieti espressi e sanzionati di richiesta degli stessi ai privati nei procedimenti amministrativi avviati su loro istanza;
  • delegare il Governo per una più massiccia estensione del regime della D.I.A. (ad es., autorizzazione alla cessione di aziende con contratti o autorizzazioni, innovazioni tecnologiche su impianti, impianti di depurazione o recupero ambientale, etc.);
  • istituire procedure telematiche per la formazione dei pareri sostitutivi ove quelli previsti non siano rilasciati nel termine;
  • estendere selettivamente le procedure di semplificazione (silenzio-assenso, pareri sostitutivi, conferenze dei servizi) anche a larghi segmenti delle aree oggi escluse (salute, ambiente, paesaggio, territorio), da identificare non per amministrazioni ma per singoli atti;
  • ridurre l’area di responsabilità dei dipendenti pubblici conseguente all’adozione di procedure governate da algoritmi (Cons. St., sentenza n. 8472/2019).

Edilizia abitativa e sociale

Si propone un piano di investimenti finalizzato a potenziare un’offerta abitativa economicamente accessibile, socialmente funzionale ed ecosostenibile, attraverso la messa a disposizione di immobili e spazi pubblici inutilizzati da sviluppare con fondi pubblico privati da offrire sul mercato a prezzi calmierati, e un piano per l’ammodernamento dell’edilizia sociale, con particolare attenzione alle infrastrutture scolastiche e socio sanitarie.

Efficienza e transizione energetica e Tecnologie energetiche innovative

  • definire piano a lungo termine di decarbonizzazione ed esplicito obiettivo di carbon neutrality, come da linee guida europee e sul modello di altri Paesi;
    istituire un percorso privilegiato per gli interventi di transizione energetica;
    incentivare l'efficienza energetica e la transizione energetica (ad es. produzione/auto-produzione di energia rinnovabile) di imprese, PA locale e centrale e privati attraverso interventi autorizzativi, regolatori e fiscali;
    incentivare nuove tecnologie emergenti attraverso un piano nazionale (ad es., nuove rinnovabili, idrogeno, stoccaggio CO2).

Dissesto idrogeologico

La task force propone, nello specifico, la definizione di un piano di investimento finalizzato ad aumentare e preservare le aree verdi, il territorio e gli ecosistemi nazionali, ad esempio finanziando la bonifica dei siti inquinati e incoraggiando le imprese a quantificare nei loro bilanci e reporting non-finanziario il capitale naturale che gestiscono e i servizi ecosistemici di cui beneficiano.

Come? Contrastando il consumo di suolo e il conseguente dissesto idrogeologico, ad esempio inserendo obiettivi di conservazione e ripristino del capitale naturale in tutte le strategie e politiche che comportano un maggior consumo del suolo.

Infrastrutture idriche e Bacini idrici

  • incentivare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture idriche (adduzione e trasporto), anche attraverso la rivisitazione del sistema normativo e tariffario e la revisione del meccanismo di governance del settore;
  • finanziare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per lo sfruttamento dei bacini idrici, per valorizzarne l’utilizzo in agricoltura e per la transizione energetica.

Smart Working

Si propone di utilizzare la fase attuale per un'attenta e profonda osservazione dello Smart Working e delle dinamiche ad esso connesse per identificare elementi con cui migliorare la normativa vigente (legge n. 81/2017), al fine di renderla perfettamente aderente al nuovo contesto che si sta sviluppando, in cui da un lato c'è la necessità di un'adozione diffusa per questioni anche di sicurezza e dall'altro l'obiettivo di dare a imprese e lavoratori un'opzione migliorativa sia della produttività sia delle condizioni lavorative. Al fine di evitare utilizzi impropri dello strumento già nell'immediato si raccomanda di definire e adottare un codice etico per la PA e di promuoverlo nel mondo dell'impresa

Ordini professionali trasversali

Il Piano propone di rafforzare la formazione continua per gli ordini professionali, progettando corsi trasversali fra i diversi Ordini su tematiche comuni relativi a organizzazione del lavoro, nuove competenze green, digitale, etc. per favorire lo scambio di competenze e massimizzare la velocità di apprendimento.

Trasporto pubblico locale, Trasporto privato e Ciclabilità

  • incentivare il rinnovo del parco mezzi del Trasporto Pubblico Locale (TPL) verso mezzi a basso impatto (es. ibrido, elettrico, biocombustibile, …);
  • incentivare il rinnovo dei mezzi pesanti privati con soluzioni meno inquinanti;
  • pianificare investimenti e finanziamenti a favore della Ciclabilità, incentivando la creazione dell'infrastruttura ciclistica e incoraggiandone l'utilizzo.

Compensazioni fiscali e rinvio pagamenti imposte

  • rendere più agevole la compensazione orizzontale dei debiti con i crediti fiscali, nonché prevedere la compensazione dei debiti con i crediti liquidi esigibili verso la PA (anche tramite la costruzione di una piattaforma informatica);
  • Differire il saldo imposte 2019 e il primo acconto 2020.

Rinegoziazione dei contratti di locazione tra proprietari e locatari

Si propone di prevedere per legge la ripartizione del rischio tra locatore e conduttore nella forma di presunzione o, in alternativa, incentivazione (tramite riduzione di IMU e TARI) della rinegoziazione dei canoni commerciali e dei finanziamenti correlati (ad es. mutui ipotecari).

Passaggio a pagamenti elettronici

Incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici (PA, esercizi commerciali e soprattutto servizi e prestazioni) tramite:

  • deduzioni/detrazioni dall’IRPEF, lotterie instant win, credito d’imposta per gli esercenti e accordi con il sistema bancario per riduzione delle commissioni;
  • rendere effettive ed eventualmente inasprire le sanzioni per gli esercizi commerciali e servizi privi di POS o con POS non funzionante;
  • scoraggiare l’uso del contante per ammontari rilevanti attraverso la riduzione di limiti ai pagamenti in contanti nonché disincentivi al ritiro e all’utilizzo degli stessi (ad es. anticipo fiscale a valere sui prelievi di contante).

Sostegno a Start-up innovative

Rafforzare le misure di sostegno alle start-up e PMI innovative con incremento delle agevolazioni fiscali per l’investimento da parte di individui, società e fondi specialistici (detassazione proventi e aumento dell’ammontare di detrazione e deduzione) e con l’aumento di massimali previsti per gli investimenti annui.

Piano Fibra Nazionale e Cablaggio pA

  • sviluppare un piano per il completamento della copertura nazionale della rete in fibra;
  • estendere la logica di gara per lo sviluppo di un’unica rete in fibra ottica a tutte le aree oggi senza impegni cogenti di copertura (c.d. B grigie, C/D senza impegni cogenti, ecc.), sostenendone parzialmente i costi con finanziamenti governativi e imponendo al fornitore vincente condizioni cogenti di realizzazione nonché garanzia di accesso competitivo a pari condizioni tecnico/operative a tutti gli operatori;
  • sanzionare la mancata realizzazione delle aree di impegno;
  • pianificare l‘installazione di accessi in fibra in tutti gli edifici della PA, con particolare attenzione a scuole e strutture socio-sanitarie e amministrazioni locali per rendere possibile il passaggio a servizi digitali ai cittadini, smart working degli impiegati e accesso universale a Dati della PA.

IL PIANO COLAO INTEGRALE (SCHEDE DI LAVORO) E' SCARICABILE IN FORMATO PDF