Sismabonus: ok alla cessione del credito all'impresa da parte del socio e amministratore delegato della società

Agenzia delle Entrate: il contribuente può cedere l'intero credito corrispondente alla detrazione spettante per le spese relative ad interventi di riduzione del rischio sismico alla società, considerato che la stessa è il fornitore dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi agevolabili, indipendentemente dal fatto che il contribuente ne sia socio e amministratore delegato

fiscalita-fattura-calcolatrice-700.jpg

Si sente sempre più spesso parlare di cessione del credito, sia in ottica Ecobonus che Sismabonus e, più recentemente, Superbonus: bene, ne 'parla' anche l'Agenzia delle Entrate nella riposta n.175 del 10 giugno 2020 a una richiesta inerente la possibilità, da parte di una contribuente, di poter cedere il credito alla società che le realizzerà i lavori di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria di quella preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica, rientranti nell'ambito di applicazione del Sismabonus ex art.16 del DL 63/2013, anche la stessa è socia al 50 per cento del capitale ed amministratore unico della predetta società.

Cessione credito Sismabonus: come funziona

La risposta finale è affermativa, ma vediamo le motivazioni del Fisco che, dopo aver riepilogato tutte le condizioni per poter fruire del Sismabonus, evidenzia che la possibilità di cedere il credito riguarda tutti i potenziali beneficiari della detrazione, compresi coloro che, in concreto, non potrebbero fruirne in quanto non sono tenuti al versamento dell'imposta.

Con le circolari del 18 maggio 2018 n. 11/E e del 23 luglio 2018 n. 17/E, sono stati forniti chiarimenti in merito all'ambito applicativo della cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di efficienza energetica (ecobonus) e per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche (sismabonus), individuando, fra l'altro, per gli interventi di riduzione del rischio sismico i seguenti soggetti in favore dei quali può essere effettuata la cessione del credito:

  • fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi agevolabili;
  • altri soggetti privati, per tali intendendosi, oltre alle persone fisiche, anche i soggetti che esercitano attività di lavoro autonomo o d'impresa, anche in forma associata (società ed enti).

Ne consegue che nella fattispecie in esame, si ritiene che l'Istante possa cedere l'intero credito corrispondente alla detrazione spettante per le spese relative ad interventi di riduzione del rischio sismico alla società in parola, atteso che la stessa è il fornitore dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi agevolabili, a nulla rilevando la circostanza che l'Istante ne sia socio e amministratore. delegato.

LA RISPOSTA N.175/2020 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF