IDA vs Pushover. Valutazione della necessità d’interventi di recupero antisismico negli edifici esistenti in c.a. - M1

L’analisi dinamica incrementale IDA, presentata da D. Vamvatsikos e C.A. Cornell, è una metodologia parametrica iterativa d’indagine strutturale la quale sancisce l’opportunità di valutare, con appropriata accuratezza, propria di un’analisi dinamica non lineare, il comportamento intrinseco della struttura sotto carichi sismici. Un’analisi di questo tipo offre, rispetto a una singola analisi dinamica non lineare, il vantaggio di indagare la performance strutturale a differenti livelli d’intensità, scalando un accelerogramma in maniera crescente, sino a raggiungere il collasso della struttura o un prefissato livello di deformazione o spostamento. Nel presente lavoro s’indagano potenzialità dell’analisi dinamica incrementale nell’identificare elementi di danneggiamento in strutture esistenti in c.a., rispetto alla pushover analysis . Lo scopo è senz’altro quello di verificare, con specifico riferimento a un caso oggetto di studio, come la differente sensibilità, tra metodologie di analisi non lineari, possa incidere sulla necessità di adottare interventi di recupero antisismico. Si propone di migliorare la performance strutturale guardando e rispettando tutti quegli aspetti qualitativi intrinseci della costruzione, riferiti alla tecnologia del costruire. Così facendo l’intervento che ne scaturisce cerca di porsi come non stravolgimento della “logica propria” (formale- spaziale-materica) del preesistente e in continuità con la “logica modale” (cioè processuale) che esso sancisce.

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