Protezione sismica degli edifici mediante dissipatori d’energia: la nuova sede della Prefettura de L’Aquila - M5

Il sisma del 6 Aprile 2009 nell’Abruzzo ha procurato gravi danni a tutta la città di L’Aquila ed alle cittadine limitrofe. La sede della Prefettura, nel centro della città, è stata una delle costruzioni maggiormente danneggiate. Nel presente articolo viene descritta la metodologia adottata per l’adeguamento sismico di un edificio multipiano scelto oggi come nuova sede della Prefettura. Il fabbricato, sito vicino a Piazza del Duomo in Corso Federico II, costruito negli anni ’50 del secolo scorso, ha una struttura a telaio in calcestruzzo armato con sei piani fuori terra. Esso viene adeguato sismicamente, secondo le prescrizioni delle NTC 2008, mediante l’inserimento di 144 dissipatori isteretici ad instabilità impedita (BRAD – Buckling-restrained axial dumpers) al fine di dissipare l’energia sismica in ingresso. Si descrive il procedimento progettuale seguito, a partire dai predimensionamenti dei dissipatori mediante il metodo DDBD (Direct displacement based design), attraverso il criterio della rigidezza proporzionale, fino alle analisi di Time-History utilizzate per valutare l’efficacia dell’intervento, seguendo un’originale applicazione dei metodi di verifica previsti dalla normativa. Il progetto è stato approvato ed ora i lavori sono in avanzata fase di esecuzione.

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