Adeguamento Sismico di Edifici mediante Isolamento Sismico - M6

Il numero di edifici italiani sismicamente isolati è in continua crescita dal 2003, e soprattutto dal 2009. Negli ultimi anni l’isolamento sismico è sempre più spesso utilizzato come tecnica di adeguamento/miglioramento sismico di edifici esistenti, soprattutto di edifici gravemente danneggiati dal sisma del 2009 all’Aquila. L’uso dell’isolamento sismico consente di diminuire notevolmente, rispetto a tecniche tradizionali, gli interventi di rinforzo sulla sovrastruttura, concentrando la maggior parte degli interventi al piano di isolamento e sulla sottostruttura. Nei recenti interventi di adeguamento sismico di edifici esistenti sono stati usati sia isolatori a scorrimento a superficie curva sia isolatori elastomerici. Con i primi è più facile raggiungere un periodo di isolamento elevato (necessario per ridurre il più possibile le accelerazioni trasmesse alla sovrastruttura) anche in strutture relativamente leggere, come edifici a pochi piani, poiché il periodo fondamentale non dipende sostanzialmente dalla massa supportata ma dipende principalmente dal raggio di curvatura dei dispositivi stessi. Invece se il sistema di isolamento è basato su isolatori elastomerici, per raggiungere un periodo sufficientemente alto è quasi sempre necessario abbinare appoggi multidirezionali agli isolatori elastomerici. L’articolo descrive le fasi tipiche dell’intervento di inserimento degli isolatori negli edifici esistenti, con particolare riferimento ad alcuni esempi.

Di questa memoria è possibile scaricare il pdf completo.

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