Forme organiche, spazi flessibili e tecnologie costruttive a secco: il progetto della scuola Catullo di Riccione

Si è conclusa la progettazione architettonica definitiva ed esecutiva della scuola primaria di via Catullo a Riccione, realizzata in seguito al bando di gara indetto dal Comune di Riccione e rifacendosi al progetto preliminare messo a disposizione dalla Amministrazione Comunale. In questo articolo alcuni dettagli sul progetto del nuovo edificio scolastico interamente realizzato in legno e con tecnologie a secco.

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Strutture in legno e tecnologie a secco per un nuovo edificio scolastico sostenibile a Riccione

È di questi giorni la notizia che il progetto e i lavori per la realizzazione della nuova Scuola Primaria di viale Catullo a Riccione sono stati assegnati alla compagine guidata dall’Impresa Subissati S.r.l. di Ostra Vetere (AN) leader nella costruzione di edifici in legno.

Una task force coordinata da Polistudio AES insieme ad altri studi di ingegneria, con alla guida l’Impresa Subissati, per la realizzazione di un edificio completamente in legno con spazi flessibili e modulari, un edificio all’avanguardia, con una particolare attenzione alla sostenibilità e al benessere psico-fisico dei bambini, degli insegnanti e di quanti si troveranno a frequentare l’edificio.  

Il progetto della scuola primaria Catullo di Riccione

La struttura della scuola è stata concepita completamente in legno lamellare e tutto il sistema costruttivo dell’involucro sarà con tecnologie a secco. Questo a vantaggio di una rapida realizzazione dell’edificio, assicurando maggiore salubrità degli ambienti, importanti prestazioni di isolamento termo/acustico e alte prestazioni di risparmio energetico. Il ricorso massiccio a fonti energetiche rinnovabili consentirà di classificare l’edificio fra quelli a impatto ambientale vicino allo zero.

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Il ricorso a rigorose procedure di progettazione integrata, secondo un approccio multidisciplinare al progetto che integra professionalità specifiche e competenze, ha consentito di ottenere un prodotto progettuale particolarmente evoluto, in grado di anticipare possibili criticità  in fase di cantiere, e di garantire elevati standard di controllo sin dalle prime fasi di sviluppo dell’edificio, anche attraverso il ricorso al B.I.M., un innovativo sistema informativo digitale che integra e ottimizza i dati su geometria, materiali, struttura portante, caratteristiche termiche e prestazioni energetiche, impianti, costi, sicurezza, e manutenzione dell’edificio

Forme organiche e spazi educativi flessibili

Il progetto è un mix di forme organiche e volumi puri. Si identificano chiaramente il grande volume di ingresso sul fronte strada, la palestra e il blocco aule.

A dispetto di questo forte carattere identificativo esterno dei blocchi funzionali, l'intera distribuzione interna della scuola è stata pensata per garantire la massima flessibilità degli spazi, tramite l'utilizzo di pareti modulari mobili a scomparsa.

Sarà possibile convertire velocemente il grande atrio di ingresso a doppia altezza in sala mensa, in biblioteca e, utilizzando anche la gradonata/platea che collega il piano terra al piano primo, si potrà disporre lo spazio nella conformazione a teatro.

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Al piano primo saranno presenti tutti gli spazi dedicati ai docenti più un’aula/laboratorio, anche questa modulabile nello spazio e nella funzione.

Analogamente sarà per le aule; tramite l'utilizzo di particolari pareti modulari ed arredi componibili in forma libera, si potranno avere cinque aule singole garantendo l'isolamento acustico per lo svolgimento della didattica, o avere grandi spazi comuni a più classi, raggruppando le aule a due o a tre.

Questa grande flessibilità degli spazi potrà consentire la fruibilità degli ambienti in occasione di emergenze sanitarie che richiedono standard di affollamento degli ambienti molto diversi da quelli consueti.

La palestra, con i suoi servizi ed un’entrata dedicata, potrà funzionare anche autonomamente, rispetto all'orario scolastico.

L'ingresso è sufficientemente chiuso verso la strada, quasi come per proteggere chi si trova all'interno. In realtà, una volta entrati, il percorso si spinge verso il giardino interno privato della scuola.

Il corridoio di distribuzione delle aule sfocia in una parete trasparente che permette continuità fisica e visiva con l’area verde esterna.

Il progetto ha rivolto particolare attenzione agli spazi aperti a disposizione della scuola, sia per momenti ludici che didattici, secondo la tipica metodologia della didattica Zavalloniana alla quale questa scuola è ispirata.

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La tensostruttura prevista in questa area rappresenta una vera e propria estensione all’esterno degli spazi interni, creando così aule all’aperto, oltre che una serra per i lavori di laboratorio ed un campo da gioco multifunzionale.

>>> Una gallery del progetto è disponibile sul sito di Polistudio AES


Scuola primaria Catullo, Riccione - Scheda Tecnica

Progetto architettonico: POLISTUDIO - Arch. Domenico La Gioia, Arch. Andrea Banci

Integrazione delle prestazioni specialistiche: POLISTUDIO - Ing. Stefano La Motta

Progettazione strutturale: Studio Landi

Progettazione Impiantistica: Serpilli Engineering

Geologia: Geol. Marco Brunelli

Archeologia: ad’Arte

Sicurezza: Ing. Massimo Gradoni

Periodo: 2019- in corso