Professioni tecniche per l'edilizia: schema di decreto per le nuove classi di laurea

Lo schema di decreto ministeriale, al vaglio del Parlamento, istituisce tre nuove classi di laurea ad orientamento professionale: L-P01 professioni tecniche per l'edilizia e il territorio; L-P02 professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali; L-P03 professioni tecniche industriali e dell'informazione

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Ormai ci siamo: dopo un lungo confronto e svariati disegni di legge esaminati dagli esperti, si sta per arrivare ad un decreto ministeriale finale recante la definizione di nuove classi di corsi di laurea ad orientamento professionale per l'edilizia del territorio. Il termine per il parere da parte delle commissioni competenti di Senato e Camera è fissato al 15 luglio 2020. Lo si evince dal contenuto del dossier del Senato del 7 luglio 2020.

Le nuove classi di laurea

  1. L-P01 professioni tecniche per l'edilizia e il territorio, riferita al settore delle costruzioni e delle infrastrutture civili e rurali, con i seguenti sbocchi professionali:
    • attività libero-professionale;
    • dipendente nei ruoli tecnici delle società di ingegneria, di studi legali o economico-commerciali, di imprese di costruzione, di gestione del patrimonio immobiliare, di enti di diritto pubblico per la gestione e il controllo del territorio;
    • dipendente nei ruoli tecnici delle pubbliche amministrazioni;
  2. L-P02 professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali, con i seguenti sbocchi professionali:
    • tecnico delle produzioni primarie vegetali erbacee e ortofrutticole, della protezione delle piante e del suolo;
    • operatore esperto nell'area zootecnica, nel settore delle produzioni primarie animali e nelle filiere dei prodotti di origine animale;
    • operatore esperto nell'area alimentare, con riguardo ad attività di trasformazione di specifiche filiere alimentari, ai sistemi di ristorazione collettiva, commerciale e agrituristica, al controllo e approvvigionamento di prodotti alimentari, alla sicurezza e qualità degli alimenti;
    • operatore esperto nella filiera foresta-legno, con riguardo ad attività di controllo delle aree protette, di carattere ecologico-selviculturale;
  3. L-P03 professioni tecniche industriali e dell'informazione, con i seguenti sbocchi professionali:
    • attività libero-professionali;
    • attività nelle imprese manifatturiere, di servizi o nelle pubbliche amministrazioni in diversi ambiti tecnologici, quali: aeronautico e aerospaziale; gestione dei servizi produttivi; prevenzione e igiene degli ambienti di lavoro; navale e nautico; processi chimici; elettrico, elettronico e dell'automazione industriale; informatico e dell'informazione; meccanico e dell'efficienza energetica; rappresentazione digitale.

Per ciascuna delle classi di laurea sono individuati gli obiettivi formativi qualificanti. Tra gli obiettivi formativi di ciascuna delle nuove classi di laurea ad orientamento professionale, il proseguimento degli studi nelle lauree magistrali non è uno sbocco naturale per i corsi relativi alle classi medesime (art. 4, co. 2, dello schema di decreto in esame).

Ai sensi dell'art. 17 comma 95 della legge 127/1997, sui decreti ministeriali recanti i criteri generali per la definizione, da parte degli atenei, dell'ordinamento degli studi dei corsi universitari, è acquisito fra l'altro il parere delle Commissioni parlamentari competenti.