Giuseppe Santoro confermato alla Presidenza di INARCASSA

L'architetto Giuseppe Santoro, siracusano, è stato rieletto presidente di Inarcassa, l'Ente previdenziale cui sono iscritti quasi 170.000 ingegneri ed architetti liberi professionisti.

La votazione è avvenuta oggi, da parte del Consiglio di amministrazione della Cassa privata, che ha eletto pure l'ingegner Massimo Garbari come vicepresidente, nonché la Giunta esecutiva, composta, oltre che dal presidente e dal vicepresidente, dai consiglieri, l'ingegner Nicola Caccavale, l'ingegner Silvia Fagioli e l'architetto Stefano Navone. Santoro rimarrà alla guida di Inarcassa fino al 2025. 

santoro-giuseppe-inarcassa-700.jpg

«Siamo una squadra di amministratori responsabili - ha dichiarato Santoro - e di giovani delegati che hanno dimostrato senso di appartenenza e competenza. Questa è la nostra forza: essere diversi per conoscenze e storia, ma uniti dalla convinzione che il welfare sia il fondamento di ogni comunità dinamica e conferisca dignità ai suoi membri. Nel prossimi cinque anni - ha proseguito - Inarcassa estenderà la sua funzione previdenziale ed assistenziale. Al tempo stesso  lavoreremo per rafforzare il ruolo di Inarcassa che, con undici miliardi di patrimonio, è uno dei principali investitori istituzionali italiani ed europei, assicurando alla nostra attività indipendenza e rigore gestionale».

 


Muratorio, Santoro ... INARCASSA nel segno della continuità

L'elezione del collega Santoro è un segnale di forte, fortissima continuità, per quanto riguarda la cassa di Architetti e Ingegneri. Santoro prima di essere il Presidente dell'ultima tornata e di quella futura è stato anche il vice Presidente dell'Arch. Paola Muratorio, che ha presieduto INARCASSA per tre mandati. Insieme fanno cinque mandati, 25 anni. E sono una continuità senza precedenti per la nostra professione anche se si pensano ad altre figure coinvolte nel CdA di oggi. Nell'ultimo mandato della Muratorio erano presenti oltra a Giuseppe Santoro anche l'Ing. Silvia Fagioli, l'Arch. Filippo Franchetti Rosada e l'Ing. Nicola Caccavale.

Si tratta di una continuità democratica, perchè anche in questa tornata Santoro ha vinto portanto 10 consiglieri della sua squadra su 11, ed è stato eletto a grande maggioranza nella sua provincia, ed è stato colui che ha raggiunto il maggior numero di voti in Assemblea dei Delegati per la nomina in CdA. Un'elezione che i numeri rendono incontestabile, anche agli indomiti critici dei social che ogni giorno si scatenano nei confronti di Inarcassa.

Un'elezione resa ancor più importante considerando il calibro di antagonisti che ha superato in questa ultima elezione.

Detto questo, un commento personale. Con Ingenio ho spesso elogiato quanto di buono fatto in questi anni di Inarcassa ma anche sottolineato i passaggi critici, e quindi non ho mai risparmiato, quanto ritenevo che fosse opportuno farlo, critiche alla Muratorio e a Santoro. L'ho fatto pubblicamente, mettendoci la faccia. Questa mia posizione critica mi ha portato ad essere spesso oggetto di sentito attacco degli uomini, e donne, più vicine a questi due presidenti. Santoro, malgrado le mie numerose proposte non si è mai reso disponibile a una intervista. Eppure siamo il portale che numeri alla mano è più letto dai professionisti di cui Inarcassa gestisce i fondi, le pensioni. 

Ed è questo il mio invito al collega Santoro, non consideri chi a volte esprime un dissenso un nemico, consideri la stampa, come quella di Ingenio, un supporto per la libera discussione. Torno quindi a chiedere, pubblicamente, la possibilità di poterlo intervistare, e torno a chiedergli di migliorare quello che forse è ancora l'aspetto più "rigido" della gestione di Inarcassa, la comunicazione aperta all'esterno, non solo attraverso comunicati istituzionali.

Andrea Dari