Vent'anni di esperienza nell'applicazione degli Ultra-high Performance Fibre-Reinforced Concrete (UHPFRC)

Nelle mie ricerche, quotidiane, di pubblicazioni dedicate al calcestruzzo ho trovato questo interessante articolo dedicato al tema dei calcestruzzi libro rinforzati ad alte performance. 

L'articolo "Twenty years-long French experience in UHPFRC application and paths opened from the completion of the standards for UHPFRC” a firma di François Toutlemonde, Sébastien Bernadi, Yves Brugeaud, Alain Simon è stato presentato in occasione del "2nd International Conference on UHPC Materials and Structures (UHPC2018-China), Nov 2018, FUZHOU, China.”

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Nella pubblicazione si riporta l'esperienza francese, ventennale, nell'applicazione UHPFRC e quali siano i percorsi avviati per il completamento degli standard per questi materiali così interessanti e, in alcuni Paesi, già ampiamente diffusi.

Il calcestruzzo fibrorinforzato ad altissime prestazioni (UHPFRC) è emerso come risultato fruttuoso degli sforzi di ricerca basati su tre idee principali: 

  • miglioramento della resistenza e della compattezza dei materiali cementizi mediante un'intensa riduzione del rapporto acqua/legante; 
  • uso efficiente delle fibre per fornire capacità di trazione post-cracking e pseudo-duttilità; 
  • e riduzione delle imperfezioni naturali dovute agli aggregati nel limitare le loro dimensioni e selezionando materiali di altissima qualità in una classificazione ottimizzata. 

I ricercatori francesi evidenziano come ormai siano vent'anni che UHPFRC ha dimostrato una forza e una resistenza al trasferimento eccezionali, per cui la durabilità e la leggerezza dei membri precompressi sono state per lo più ricercate in applicazioni strutturali.

E grazie a queste prestazioni che gli UHPFRC è stato adottato per sviluppare interessanti componenti per facciate e coperture, grazie alle rinnovate possibilità estetiche associate alla durevole qualità della superficie minerale, alla leggerezza, alla semi-trasparenza e alle possibili forme complesse.

Sulla base di questa esperienza, il processo di standardizzazione avviato in Francia ha prodotto tre standard complementari, riguardanti la progettazione strutturale dell'UHPFRC, la produzione e il controllo dei materiali e l'esecuzione delle strutture.

L'ulteriore sviluppo atteso (che merita significativi sforzi educativi) riguarda in particolare le strutture di ingegneria civile che rispondono a requisiti di elevata durata e sostenibilità, soluzioni leggere ed efficienti per la protezione e la riparazione strutturale e risultati architettonici in facciate ed edifici pubblici.

Vi lascio alla lettura di questo interessante articolo.

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