Demanio: bando BIM per il restauro e la rifunzionalizzazione di Palazzo Fondi Genzano a Napoli

22/07/2020 756

L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un bando di gara da gestire in BIM per il restauro e la rifunzionalizzazione di Palazzo Fondi Genzano a Napoli

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L’affidamento di incarico avverrà con procedura aperta applicando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo.
L’importo a base di gara pari a 791.656,21 euro. La presentazione delle offerte termina il 02 settembre 2020 alle 12:00.

Restauro BIM: i contenuti del bando per Palazzo Fondi Genzano

Il bando ha per oggetto l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura, in particolare l’aggiornamento della progettazione definitiva, progettazione esecutiva, aggiornamento del piano di sicurezza e coordinamento, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione del restauro e la rifunzionalizzazione di Palazzo Fondi Genzano a Napoli.

I lavori si riferiscono ad un progetto caratterizzato da interventi funzionalmente e localmente interconnessi la cui unitarietà favorisce meglio tempi di realizzazione degli stessi.

La prestazione principale interessa l'intervento di restauro di un edificio di interesse storico-artistico, mentre le prestazioni secondarie riguardano attività afferenti a strutture e impianti.

Oltre a eseguire la rifunzionalizzazione con metodi di modellazione e gestione informativa (BIM), è previsto l’uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale, conformi al DM Ambiente Tutela del Territorio e del Mare 11 ottobre 2017.

Chi può partecipare al bando di gara

Sono ammessi a partecipare al bando di gara BIM per il restauro e la rifunzionalizzazione di Palazzo Fondi Genzano a Napoli:

  • liberi professionisti singoli od associati nelle forme riconosciute dal vigente quadro normativo;
  • società di professionisti;
  • società di ingegneria;
  • prestatori di servizi di ingegneria e architettura;
  • raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari costituiti da società di professionisti, di società di ingegneria, anche in forma mista;
  • aggregazioni tra gli operatori economici.

Sono previste professionalità specifiche per ogni settore di competenza; ad esempio, per il ruolo di coordinatore del gruppo è richiesto un tecnico abilitato all’esercizio della professione di Architetto iscritto alla sezione A dell’Albo Professionale con esperienza almeno decennale.
 
È previsto anche il ruolo di responsabile in materia di prevenzione incendi; per tale ruolo è richiesto un tecnico abilitato quale "Professionista antincendio" iscritto da almeno dieci anni negli appositi elenchi del Ministero dell’interno.

>>> Il bando è disponibile sul sito della Agenzia del Demanio

 

 

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